Si è svolto sabato 28 febbraio, presso il Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria, il Congresso Provinciale ANMIC, momento di approfondimento sui cambiamenti in atto nel sistema di tutela delle persone disabili. Il Congresso è stato presieduto da Luca Bellato, Consigliere Nazionale ANMIC, che ha illustrato le principali novità della riforma, soffermandosi sul medico certificatore di base, chiamato a predisporre una domanda “procedibile”, e sull’aumento dei costi delle certificazioni, richiamando la nuova definizione di “persona disabile con necessità di integrazione” e il ruolo dei patronati nel nuovo assetto, segnato dall’istituzione delle commissioni INPS in sostituzione di quelle ASL.

LE PAROLE – La presidente uscente, Maria Luisa Cotroneo, ha ringraziato tutti per la partecipazione, ripercorrendo gli anni del proprio mandato segnati da profonde trasformazioni normative e organizzative. L’obiettivo è stato mantenere ANMIC Alessandria attiva e riconoscibile come presidio stabile per gli invalidi civili della provincia, garantendo assistenza e accompagnamento alle persone e alle famiglie.
Il neo-presidente Piercarlo Fabbio, eletto all’unanimità, ha evidenziato la necessità di rafforzare la rete dei medici certificatori e il ruolo dei patronati nella nuova dimensione operativa, richiamando l’importanza dell’interconnessione con la FAND, con il mondo associativo territoriale e con realtà come l’MCL, nonché il valore della figura del disability manager laddove i Comuni, come quello capoluogo, lo hanno definito.

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La Presidenza del Congresso Provinciale ANMIC (da sinistra): Piero Bellato, Lu