Chissà che peso avrà, per i ragazzi bianconeri, l’aver sfatato il tabù ‘bestia nera’ con il successo infrasettimanale di Pontedera: i 3 punti conquistati in Toscana saranno uno stimolo importante per affrontare la Vis Pesaro, altra formazione imbattuta contro i torinesi, come dicono i precedenti nel segmento qui sotto. I biancorossi marchigiani, allenati da Roberto Stellone (49) sono aggrappati alla zona playoff al 10° posto con 36 punti (8 vinte, 8 perse, 12 pareggi, gol 28-28) e arrivano dal successo 2-1 sul Bra, arrivato dopo i 2 pareggi ‘trascinati’ contro Torres e Pontedera.
La Next Gen di Massimo Brambilla, tornata a vincere dopo 2 sconfitte, è piazzata al 6° posto a quota 42 (12 vinte, 10 perse, 6 pari, gol 34-31), affiancata a Ternana, Campobasso e Pineto ma dietro le prime 2 per via della differenza reti.
Si gioca domani, domenica 8 marzo, alle ore 12.30 allo stadio ‘Moccagatta’ di Alessandria.
PRECEDENTI – Sono 3: nella stagione ’23-’24 l’andata del Moccagatta finì 1-1 (43′ Rouhi, 68′ Di Paola); il ritorno nelle Marche vide vincere la Vis 2-1 (25′ Zagnoni, 36′ Sekulov, 44′ Di Paola).
Stagione ’25-’26: nella gara di andata successo pesarese 1-0 (23′ Primasso).
ARBITRO – Edoardo Gianquinto di Parma
ASSISTENTI – Elia Tini Brunozzi di Foligno e Yassine El Hamdaoui di Novi Ligure
QUARTO UFFICIALE – Andrea Bortolussi di Nichelino
OPERATORE FVS – Vincenzo Russo di Nichelino
FVS, LA NOVITA’ DEL CAMPIONATO – Grossa e importante: gli arbitri avranno un supporto video chiamato Football Video Support (FVS). E’ una specie di Var, ma non è ‘Var’ o ‘Var Light’ o ‘Var a chiamata’: sarà solo FVS.
LE REGOLE – Ogni squadra ha a disposizione 2 richieste di FVS a partita e lo può fare solo attraverso l’allenatore, che ha 2 cards in tasca da consegnare al 4° uomo: se dopo la verifica l’allenatore ha ragione, la card gli viene restituita. Altrimenti, la perde.
Può essere il capitano o un altro giocatore a richiamare l’attenzione dell’arbitro o dell’allenatore, facendo roteare in aria l’indice. Poi comunque sarà l’allenatore a chiamare il 4° uomo e l’arbitro per fermare il gioco e procedere al check-video.
La chiamata va fatta nell’immediatezza dell’azione incriminata, prima che il gioco riprenda: la FVS funziona, in questo, come la Var.
Se la chiamata viene fatta con il pallone in gioco, l’arbitro deve fermarlo in ‘zona neutra’.
Ci sarà una postazione con monitor (quasi sempre tra le panchine), con una tenda protettiva e un addetto a gestire le immagini, che sarà un guardalinee (assistente) della Can C: a visionare le immagini andrà sempre l’arbitro con il 4° uomo e basta.
SOLO IN 4 CASI – Come per la Var, la FVS si usa solo per 4 casi: 1) I gol: si verificano le eventuali irregolarità, compresi i fuorigioco. 2) I rigori: è fallo o no? E’ dentro o fuori area? 3) I cartellini: è giallo o rosso diretto o viceversa. 4) Scambio di identità per una sanzione.
DOPO OGNI GOL – Il 4° uomo rivede sempre l’azione per segnalare eventuali irregolarità all’arbitro: in questo caso (solo in questo) l’allenatore non deve presentare la card, a meno che non sia convinto del check del 4° uomo e non voglia far intervenire lo stesso l’arbitro.
