Vince il Savona, Grigi fuori dai play off

1
748

L’Alessandria esce momentaneamente dalla zona playoff perdendo in casa lo scontro diretto con la seconda forza del campionato, il Savona, passato 2-0 sul terreno del Moccagatta. La squadra del neo-presidente Di Masi, scuro in volto alla fine, è infatti settima a quota 39, a -2 dal sesto posto, ma c’è una partita da recuperare, quella con il Valle d’Aosta (S.Giusto Canavese, 13 marzo). La realtà del campo ha detto che la formazione ligure è superiore ai grigi per qualità dei giocatori, sistema di gioco e reattività fisica, anche se la squadra di Cusatis ha mostrato grande cuore e applicazione.

Ma gli episodi nel calcio contano, e contro il Savona sono andati tutti dalla parte sbagliata. A cominciare dal gol preso dopo 3′ per una dormita di Servili: ci può stare in una stagione, tanto più che l’esperto portiere mandrogno spesso salva il risultato con parate strepitose.
Per continuare con le 4 occasioni da gol create dai grigi, che nel primo tempo hanno messo sotto il Savona andando vicinissimi al pareggio, ma il portiere Aresti ha fatto due capolavori tenendo i suoi in vantaggio. Dopo un quarto d’ora nella ripresa l’Alessandria ha cominciato a calare e a fare confusione, e gli ospiti a partire in contropiede, e man mano che il ritmo scendeva il Savona si avvicinava al raddoppio, giunto a 20′ dalla fine sempre con Virdis, figlio d’arte che con la doppietta di ieri ha raggiunto quota 20 reti. Finita lì. Però non sono d’accordo con chi attribuisce tutte le colpe all’allenatore Cusatis: fa fuoco con la legna che ha, e la squadra nella prima metà ha fatto meglio dell’avversario, ma è finita sotto per errori o prodezze individuali. Senza dimenticare che in estate si parlava di risparmi e di ‘buon campionato’; La squadra non è stata cambiata e non si può pretendere che i giocatori diano ciò che non hanno.
Andar sotto contro chi è stato costruito per vincere non è un disonore, e il traguardo spareggi è ancora possibile.

Print Friendly, PDF & Email

1 COMMENTO

  1. La Berretti dell’Alessandria rimedia faticosamente un pareggio contro la formazione del Monza .

    Ormai cronico il non gioco prodotto dai grigi che schierava come consuetudine una formazione composta da ragazzi del 93 e 94.

    DI contro rispondeva la formazione brianzola composta da tutti 96 e qualche 95 .

    Continuano ad essere ignorati tutti i 95 della rosa Alessandrina con unica eccezione per chi dispone di procuratore alle spalle.

    Difficile interpretare la volonta’ della societa’ a non voler gestire un minimo il gruppo dei ragazzi del 95 abbandonati a loro stessi e del tutto ignorati dal Mr.

    Poco comprensibile la scelta di far arrivare altri due 94 con tanto di procuratore al seguito a gennaio anziche’ valorizzare i propri 95.

    Senza nulla pretendere e’ augurabile che venga fatta chiarezza ed è auspicabile una gestione leggermente diversa da quella finora vista.

    Non è proprio quanto proponeva la societa’ ad inizio stagione , valorizzare i propri ragazzi che costituiscono il capitale per la societa’.

    Non e’ detto che non serva da sprono e d’aiuto per l’intero gruppo se i ragazzi del 93 e 94 si sentissero meno intoccabili e sicuri di giocare sempre .