Formula 1: Hamilton nella bufera

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LONDRA (Gran Bretagna); 27 giugno 2011 – Una resa incondizionata e senza possibilità d’appello. Non ci vanno leggeri i giornali inglesi nel sottolineare l’addio dei sogni di gloria mondiale di Lewis Hamilton (solo quarto) e del compagno Jenson Button (malinconicamente sesto) che hanno “gettato la spugna” sul circuito di Valencia; manco fosse un ring; a vantaggio di un Sebastian Vettel davvero imprendibile; che fa sei su otto e si appresta a polverizzare qualunque precedente record della F1 dai tempi di Michael Schumacher. Non solo. SURCLASSATO— La partenzadisastrosa di Hamilton ha permesso alle due Ferrari di surclassarlo; come fa notare perfidamente ilTelegraph Sport; rendendo merito all’avvincente secondo posto di Fernando Alonso; capace di sfruttare al meglio il decisivo pit-stop su Webber. Insomma; non è stata proprio giornata per le McLaren. E fra due settimane a Silvestone rischia di essere pure peggio; visto che il tedeschino biondo della Red Bull potrebbe laurearsi campione del mondo con un bel po’ di anticipo e proprio sulla pista inglese. Un affronto nell’affronto; chiosa ilDaily Express; che parla di “vittoria facile” per Vettel e di “rinuncia alla corsa al titolo” da parte di Hamilton. Un concetto; questo del “threw in the towel” (gettare la spugna); che ritorna anche sulDaily Mail; che titola impietosamente “It’s All Over”; con tanto di faccina triste del pilota di colore inglese in stridente contrasto con il sorriso a tutto denti di Vettel. NOIOSO— Ed è “tutto finito” anche per ilDaily Star; dove si sottolinea come il tedesco abbia vinto “uno dei GP di Valencia più noiosi di sempre”; paventando il rischio che anche il resto della stagione possa seguire lo stesso andazzo. E ai chiari demeriti di Hamilton & co. si contrappongono gli indubbi meriti di Vettel; non a caso definito “supreme” sulGuardianper la sua capacità di “raggiungere l’infinito e oltre”; forte di quei 77 punti di distacco da Button e Webber e; soprattutto; degli 89 su Hamilton che sono davvero un’enormità.

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