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La locandina del film 'Lo Hobbit', trasposizione cinematografica del libro di J.R.R. Tolkien del 1937

FRASE DEL GIORNO – È il tempo che si è perduto per una persona a determinare la sua importanza. (Antoine de Saint-Exupery)

SANTI DEL GIORNO – San Matteo (Apostolo ed Evangelista, protettore di bancari, banchieri, contabili, esattori, ragionieri), San Giona (Profeta).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1924 fu inaugurata la prima autostrada del mondo. Vittorio Emanuele III in persona inaugurò a Lainate la nuova “via per sole automobili” che collegò Milano a Varese. Era il primo tratto dell’Autostrada dei Laghi, la prima ‘a pedaggio’ della storia. Fu presente alla cerimonia anche l’ingegnere Piero Puricelli, conte di Lomnago e promotore dell’idea, in anticipo sui tempi dal momento che le auto in circolazione in quel periodo erano poco più di 50.000. L’autostrada costò 90 milioni di lire, aveva 1 sola corsia per senso di marcia e il pedaggio non veniva pagato al casello, che non esisteva, bensì nell’area di servizio, dove la fermata era obbligatoria. Aperta dalle 6 fino all’1 di notte, la MI-VA fu ampliata nel ’25 coi tratti Lainate-Como e Gallarate-Sesto Calende
Nel 1937 Tolkien pubblicò “Lo Hobbit”. Nelle intenzioni dell’autore doveva essere solo una favola per bambini, ma nel concreto aprì una porta sul mondo sconfinato del genere ‘fantasy’. Con ‘Lo Hobbit’ lo scrittore britannico J.R.R. Tolkien (1892-1973) inaugurò la saga dedicata alle creature fantastiche dell’immaginaria ‘Terra di mezzo’, fonte d’ispirazione inesauribile per la letteratura e il cinema, che sfociò poi ne “Il Signore degli Anelli” (3 volumi ’54-’55). Infatti il regista neozelandese Peter Jackson diresse la trilogia “Il Signore degli Anelli”, cui seguì la trilogia de “Lo Hobbit”, che ne era il prequel.

NATI DEL GIORNO – Sergio Zavoli (1923), Italia, giornalista e scrittore. Tra i padri del giornalismo televisivo italiano, Zavoli nacque a Ravenna ed entrò in RAI nel ’47, passando dalla radio alla TV, dove inventò le trasmissioni “Processo alla tappa”, sul Giro d’Italia, e “Nascita di una dittatura” (’72). Politicamente vicino al PSI, fu presidente RAI (’80-’86), poi fu eletto senatore per 4 legislature, con i DS (’04-’07) e il PD (’07-’18). Il primo libro fu “Socialista di Dio” (’81) che vinse il premio Bancarella, cui seguirono “Romanza” (’87, premio Basilicata), “Ma quale giustizia?” (’98, premio Cimitile), “Dossier cancro” (’99), “Diario di un cronista” (’02) e “Il ragazzo che io fui” (’11). Nel 2007 l’Università di Roma Tor Vergata gli conferì la ‘laurea ad honorem’ in ‘comunicazione multimediale e giornalismo’ e nel 2013, per i 90 anni, gli fu assegnato il ‘Premio Paolo Giuntella’.
Leonard Cohen (1934-2016), Canada, cantautore. Con l’inconfondibile voce nasale e l’anima folk delle sue composizioni si ritagliò uno spazio tra i mostri sacri della storia della musica e venne definito “il cantautore più grande e influente”. Nato a Montréal, Leonard Norman Cohen trascorse la sua esistenza di musicista e poeta in giro per il mondo, cercando nuovi contesti in cui indagare l’universo femminile e il rapporto tra sacro e profano, centrali nella sua produzione musicale e letteraria. Lo dimostrarono brani immortali come “Hallelujah”, “Suzanne” e “So Long Marianne”, che tra i ’60 e i ’70 ne decretarono il successo. Tradotto in italiano da De André, De Gregori e Daiano, nel 2008 fu inserito nella ‘Rock and Roll Hall of Fame’ americana. Una tragica caduta in casa, a Los Angeles, ne causò la morte, 1 mese dopo l’uscita del 14° album “You Want It Darker”.
Stephen King (1947), Usa, scrittore. Genio della letteratura ‘horror-fantastica’, Stephen Edwin King nacque a Portland (Maine). Scrittore molto prolifico, ispirato da fobie e traumi vissuti in età infantile, iniziò a scrivere da studente, raccontando il rapporto tra paranormale e infanzia. Al primo romanzo “Carrie” (’74) seguirono più di 80 opere, fra cui molti best-sellers (alcuni firmati con lo pseudonimo Richard Bachman) vendendo in totale oltre 500 milioni di copie. Alcuni successi furono portati sul grande schermo da registi di chiara fama: “L’ombra dello scorpione”, “Il Miglio verde”, “Insomnia”, “L’acchiappasogni”, “Shining”, “Misery”. Appassionato di musica rock, che ascolta quando scrive, suona nella band ‘Rock-bottom remainders’, formata da scrittori di lingua inglese.

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