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Madre Teresa di Calcutta, nata 109 anni fa in Albania, vinse il Nobel per la pace 1979

FRASE DEL GIORNO – Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri. (Madre Teresa di Calcutta)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Alessandro di Bergamo (Martire), San Guniforto (Martire Venerato a Pavia), San Melchisedech (Re di Salem e Sacerdote), Sant’Oronzo (Oronzio, Vescovo).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1789 fu emanata la dichiarazione sui diritti dell’uomo.
E’ un testo giuridico elaborato nel corso della Rivoluzione francese, contenente una solenne elencazione di diritti fondamentali dell’individuo e del cittadino, ideato su modello della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America (1776). Il 1° articolo recita così: “Gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti. Le distinzioni sociali non possono essere fondate che sull’utilità comune”. Col documento viene sancita per tutti l’uguaglianza di fronte a giustizia, impieghi pubblici e fisco e si mette fine ai privilegi e agli abusi delle classi più elevate. Altro diritto basilare riconosciuto a tutti i cittadini fu la libertà, sia di pensiero che d’opinione che di stampa e d’espressione, unitamente al diritto alla proprietà, ritenuta sacra e inviolabile.
Nel 1978 fu eletto Giovanni Paolo I. Albino Luciani, allora patriarca di Venezia, fu un Papa in anticipo sui tempi, la cui spinta riformatrice (soprattutto IOR e anticoncezionali) fu arrestata da un destino avverso. La sua elezione a 263º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica maturò in sole quattro votazioni (101 voti su 111 in quella decisiva, ndr) e segnò fin da subito uno spartiacque nella storia della Chiesa, a cominciare dalla scelta del nome, Giovanni Paolo, primo ‘nome doppio’, in onore di 2 predecessori (Giovanni XXIII, che lo consacrò vescovo, e Paolo VI, che lo creò cardinale) con l’aggiunta del numero d’ordine, ‘primo’, su espressa richiesta dello stesso Luciani. Ma le sue riforme non videro la luce: dopo appena 33 giorni di pontificato morì stroncato da un infarto, e qualche anno dopo un’inchiesta dello scrittore inglese David Yallop fece emergere gravi sospetti sulle reali cause del decesso, che tuttavia rimangono tuttora non dimostrati. Ricordato come il ‘Papa del sorriso’, Giovanni Paolo I fu l’ultimo pontefice di nazionalità italiana e nel 2017 fu dichiarato ‘venerabile’ da papa Francesco.

NATI DEL GIORNO – Madre Teresa di Calcutta (1910-1997), Albania, religiosa. Nata a Skopje come Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, fu una suora albanese naturalizzata indiana di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità, sempre impegnata in favore dei poveri e degli infermi dell’India. L’opera di soccorso portata avanti con la sua congregazione le portò il Nobel per la Pace nel 1979. Morì in India nel settembre del 1997: venne proclamata ‘beata’ da Giovanni Paolo II (2003) e ‘santa’ da papa Francesco (2016).
Annamaria Rizzoli (1953), Italia, modella e attrice. Romana, è famosa per i ruoli nelle commedie sexy all’italiana degli anni ’70 e ’80. Rivestì anche ruoli impegnativi a teatro col grande regista Giorgio Strehler e al cinema accanto ad attori noti come Walter Chiari, Massimo Ranieri, Lino Banfi e Paolo Villaggio. Spesso fu contrapposta ad Edwige Fenech come sex symbol.
Patrizio Rispo (1956), Italia, attore. Nato a Napoli, ha una lunga esperienza in teatro, al cinema e in TV. Al grande pubblico è noto soprattutto nei panni di Raffaele Giordano, portiere di ‘Palazzo Palladini’ nella soap opera “Un posto al sole”. Cominciò da cabarettista, poi recitò a teatro con Vittorio Caprioli e Valeria Moriconi; sul grande schermo fece la prima apparizione in “Ricomincio da tre” (1981), con Massimo Troisi. Insignito del ‘Premio Totò’ e del ‘Premio Massimo Troisi’ alla carriera, è impegnato nel sociale a favore dell’UNICEF e molto attivo a difesa dell’ambiente e per una corretta gestione del riciclo dei rifiuti. Nel 2013 fu nel cast di “Benvenuto Presidente!”, con Claudio Bisio e Giuseppe Fiorello.

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