Addestrare il proprio cane divertendosi

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In Italia non è ancora consueto, ma in altri Paesi, specialmente in quelli anglosassoni, è cura di ciascun proprietario di cane, di piccola o grossa taglia in modo indifferente, provvedere alla sua educazione al fine di vivere in modo più sereno la quotidianità. A tal riguardo è molto utile l’aiuto di centri specializzati al fine di migliorare l’autostima del cane creando maggior intesa con il proprio “padrone” affrontando diverse situazioni sia di gioco sia di pericolo. Le attività più conosciute sono di agility, come eseguire alcuni esercizi di slalom o salto di ostacoli, oppure di mobility caratterizzati da percorsi di capriole e scalette. In realtà ci sono diverse e numerose attività. È possibile effettuare educazione e addestramento in acqua: proprietario e cane si immergeranno all’interno di una piscina-laghetto. Al fine di facilitare l’ingresso agevolato il cane potrà immergersi gradualmente scivolando da una pedana rivestita di pvc antiscivolo e attraverso dei sistemi di anti-annegamento il nuoto in vasca si trasformerà in un’attività educativa ludica e piacevole, nulla a che a vedere con situazioni di stress per il cane e per il padrone. Le attività proposte serviranno a rinforzare la relazione proprietario/cane e migliorare per il cane l’avvicinamento all’acqua. Qualsiasi sia l’attività, l’obiettivo dell’educazione di un cane non è quello di insegnare al cane un lavoro o un’attività sportiva ma in primo luogo di insegnare al cane a vivere nella società, questa è la sottile differenza tra addestramento e educazione.

Giampi Grey

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