Referendum: in Provincia di Alessandria è tempo di fusioni tra piccoli Comuni

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ALESSANDRIA – In uno scenario europeo mutevole, caratterizzato principalmente dai referendum popolari realizzati in Gran Bretagna e Catalogna, quello della Provincia di Alessandria è un caso più unico che raro. Rispetto al modello sempre più autarchico proposto dalla Brexit prima (la premier conservatrice Theresa May ha annunciato l’uscita dall’Ue venerdì il 29 marzo 2019 alle ore 23) e dalla Catalogna poi, i quattro Comuni piemontesi chiamati alle urne si sono comportati in maniera diametralmente opposta. Come già anticipato sulle pagine del “Dialessandria Magazine” dello scorso maggio, i Comuni di Cassano Spinola e Gavazzana saranno uniti sotto un unico vessillo a partire dal prossimo primo gennaio. Al referendum prevalse l’astensionismo tra i cassanesi (solo 453 votanti su 1.457 aventi diritto scelsero di esprimere una preferenza, ndr), mentre i 157 gavazzanesi riuscirono temporaneamente a cancellare ogni intento d’unione. Quello poi concretizzato da Torino. “E’ istituito – si legge nel testo della legge regionale (approvata il 5 aprile), a decorrere dal 1° gennaio 2018, il Comune di Cassano Spinola mediante fusione dei Comuni di Cassano Spinola e di Gavazzana, in Provincia di Alessandria”. Il caso più recente, invece, riguarda i cittadini di Alluvioni Cambiò e Piovera, che in primavera eleggeranno il sindaco di Alluvioni Piovera. I cittadini hanno espresso una volontà unanime, rappresentata dai 273 voti favorevoli (126 contrari) nel primo paese, mentre la forbice è ancora più netta tra i pioverini (387 a 34, con una scheda nulla).

Luca Piana

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