Salvi dai tagli ai trasporti

0
438

È in arrivo il treno del mare: ogni domenica fino al 1 settembre un convoglio tra Biella ed Albenga

Cambiamento di rotta di FS: lascerà la situazione uguale a quella preesistente

È stato un mese intenso per i pendolari di Acqui Terme e del territorio acquese. A rischio, infatti, numerosi treni e linee su gomma, visti i tagli del 25% sul trasporto pubblico locale preannunciati da tempo dalla Regione Piemonte. Riduzioni dovute ad un drastica diminuzione delle risorse pubbliche da parte dello Stato, destinate al settore del trasporto, gestito dall’ente regionale. La Provincia di Alessandria aveva organizzato una serie di riunioni nel mese di maggio per evitare il peggio perché “senza una revisione dei parametri si andrà verso la paralisi del servizio”, ricordava l’assessore provinciale al Bilancio Gianfranco, Comaschi. Il rischio, secondo il segretario del Comune di Acqui, sarebbe quello di rinunciare totalmente alle corse dei bus nella fascia oraria di metà mattina e del primo pomeriggio, già entro il mese di ottobre, mentre tagliare le corse significherebbe ancor peggio condannare interi paesi all’isolamento. Anche la stessa amministrazione comunale della città termale si è preoccupata per i propri cittadini, che ogni giorno spendono parte del loro tempo sui mezzi pubblici. L’Assessore ai Trasporti Mirko Pizzorni aveva inoltrato all’Assessore regionale Barbara Bonino una richiesta per sapere quali sono i mezzi soppressi a partire da questo mese. “È impossibile fare una programmazione efficace in campo turistico senza sapere su quali collegamenti, tramite treno o autobus, si può contare”. Ad intervenire, preoccupata per i numerosi tagli su rotaia, l’associazione dei Pendolari dell’Acquese, impegnata da tempo a garantire l’informazione ai viaggiatori sulle criticità per dar loro modo di organizzare al meglio i propri spostamenti. Una “mattanza” sul trasporto pubblico locale che però non c’è stata da parte di Trenitalia: con l’arrivo del mese di giugno, nessuno treno è stato cancellato per Asti, Alessandria, e Savona; solo una sospensione a fine giugno sulla linea verso Genova per alcuni lavori di manutenzione. Tutti spiazzati, dunque, dal cambiamento di rotta di “FS”, che lascerà la situazione uguale a quella preesistente. Anzi, nei nuovi orari dei tabelloni ferroviari, in vigore dal 9 giugno, è comparso il famoso “Treno del Mare”: ogni domenica, fino all’1 settembre, un convoglio “Minuetto” collegherà (andata/ritorno) Biella ad Albenga con fermate intermedie in provincia di Alessandria, precisamente a Valenza, Alessandria, Acqui Terme. Località di destinazione finale: Savona, Finale, Pietra Ligure, Loano.

 
(g.g.)

Print Friendly, PDF & Email