Casalbagliano: tanti problemi, ancora poche soluzioni

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Ci voleva un incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, per riportare l’attenzione su Casalbagliano, sobborgo a pochi passi da Alessandria, alle prese con diversi problemi che incidono sulla sua quotidianità. A metà ottobre, un’ambulanza proveniente da Felizzano ha perso il controllo in via Vecchia dei Bagliani, in prossimità del centro alessandrino. Non una novità, visto che in pochi mesi sono capitati 5 sinistri simili, una problematica già denunciata nel dicembre 2015, ricorda Giovanni Gigantino, esponente del “Comitato Casalbagliano”. “Avevamo chiesto di ripristinare la segnaletica orizzontale, perché, con la nebbia, è difficile scorgere i limiti della carreggiata”, rimembra, rilevando anche la scarsa tenuta dell’asfalto e la pendenza della strada, in particolare nel tratto a S prossimo al capoluogo. Non v’è stato alcun intervento e il limite di 30km/h non sembra sufficiente per garantire la sicurezza. Incidente Casalbagliano #2Non è solo via dei Bagliani a preoccupare gli abitanti di Casalbagliano in tema di viabilità: resta ancora aperta la questione di via 4 Martiri, recentemente oggetto di un sopralluogo dell’assessore Ferralasco, al centro di una controversia tra Comune e Provincia sulla paternità di qualsiasi operazione su di essa. La richiesta dei cittadini e del “Comitato” è di porre dei dissuasori di velocità efficaci, come le colonnine del VeloOk o gli autovelox. Per quanto riguarda le fognature, questione annosa nel sobborgo alessandrino, si attendono i risultati dello studio di compatibilità idraulica e idrogeologica commissionato all’ingegner Sandro Teruggi, che dovrebbero arrivare entro novembre. Nella speranza che, nel frattempo, non vi siano forti ondate di pioggia ed eventuali allagamenti. “Noi”, afferma Gigantino, “abbiamo cercato di prendere contatto con lui per fornire la prospettiva di chi abita qui sulla rete fognaria, ma non ci siamo ancora riusciti”. Altro fronte caldo su cui è impegnato il Comitato riguarda la velocità di Internet, ben lontana dagli standard della banda larga. Una lettera-segnalazione inviata alla Commissione Europea ha portato alla promessa di vedere il sobborgo coperto dai progetti per estendere la banda larga ultraveloce a 30 mega entro il 2020. Un impegno che si scontra con la realtà di una possibile competizione tra Enel e Telecom, le cui conseguenze ricadrebbero su Casalbagliano, con il cerino della velocità a 640 kpbs in mano.

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