I giovani bianconeri di Massimo Brambilla sono attesi dalla gara più complicata di tutte, sul campo della capolista Arezzo, dominatrice del torneo fin qui. Dopo 21 giornate i toscani di Cristian Bucchi hanno 7 punti di vantaggio, 49 a 42, sul Ravenna, forti di 15 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, gol 41-16, miglior attacco e 2^ miglior difesa. E sono i favoriti per la promozione diretta in serie B. Nella gara di andata, addirittura, in tribuna al Moccagatta c’era il designatore di C, Daniele Orsato, e in campo ben 5 telecamere. Una squadra, questo Arezzo, che, vista giocare dal vivo, dà la sensazione di essere di categoria superiore.
Eppure la baby-Juve non è un avversario facile: nell’anno nuovo ha vinto 3 volte su 3 (come l’Arezzo) e all’andata andò avanti di 2 gol, prima di venire rimontata nel finale con uno sfortunato autogol di Pedro e un rigore confermato dal FVS. Ci sono tutti gli elementi per una partita spettacolare e… occhio alle sorprese!
Si gioca domani, domenica 25 gennaio, alle ore 12.30, allo stadio comunale di Arezzo.
PRECEDENTI – Sono 8 – Juve in vantaggio nel computo totale: 6 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, gol 13-6.
Stagione ’18-’19 – vittoria casalinga della Juve 3-1 (13′ Pereira, 42′ Brunori, 70′ Muratore, 92′ Bunino) e 1-1 (4′ Brunori, 14′ Mavididi) in Toscana.
Stagione ’19-’20 – doppia vittoria bianconera: ad Arezzo 2-1 (4′ Foglia, 8′ Mota, 47’pt Clemenza rig.), al Mocca 1-0 (59′ Zanimacchia).
Stagione ‘23-’24 – 3 successi bianconeri: 1-0 in Piemonte (autogol Masetti 18′), 1-0 in Toscana (Guerra al 29′), 2-0 nel 1° turno playoff (Savona su rig. 70′, Damiani 99′) al Moccagatta.
Stagione ’25-’26 – Prima vittoria aretina nella gara di andata al Moccagatta, 3-2 (3′ Turicchia, 26′ Turco, 35′ Pattarello, 65′ autogol Pedro, 96′ Ravasio su rigore).
ARBITRO – Marco Di Loreto di Terni
ASSISTENTI – Matteo Taverna di Bergamo e Luca Marucci di Rossano
QUARTO UFFICIALE – Mattia Ubaldi di Roma 1
OPERATORE FVS – Federico Linari di Firenze
FVS, LA NOVITA’ DEL CAMPIONATO – Grossa e importante: gli arbitri avranno un supporto video chiamato Football Video Support (FVS). E’ una specie di Var, ma non è ‘Var’ o ‘Var Light’ o ‘Var a chiamata’: sarà solo FVS.
LE REGOLE – Ogni squadra ha a disposizione 2 richieste di FVS a partita e lo può fare solo attraverso l’allenatore, che ha 2 cards in tasca da consegnare al 4° uomo: se dopo la verifica l’allenatore ha ragione, la card gli viene restituita. Altrimenti, la perde.
Può essere il capitano o un altro giocatore a richiamare l’attenzione dell’arbitro o dell’allenatore, facendo roteare in aria l’indice. Poi comunque sarà l’allenatore a chiamare il 4° uomo e l’arbitro per fermare il gioco e procedere al check-video.
La chiamata va fatta nell’immediatezza dell’azione incriminata, prima che il gioco riprenda: la FVS funziona, in questo, come la Var.
Se la chiamata viene fatta con il pallone in gioco, l’arbitro deve fermarlo in ‘zona neutra’.
Ci sarà una postazione con monitor (quasi sempre tra le panchine), con una tenda protettiva e un addetto a gestire le immagini, che sarà un guardalinee (assistente) della Can C: a visionare le immagini andrà sempre l’arbitro con il 4° uomo e basta.
SOLO IN 4 CASI – Come per la Var, la FVS si usa solo per 4 casi: 1) I gol: si verificano le eventuali irregolarità, compresi i fuorigioco. 2) I rigori: è fallo o no? E’ dentro o fuori area? 3) I cartellini: è giallo o rosso diretto o viceversa. 4) Scambio di identità per una sanzione.
DOPO OGNI GOL – Il 4° uomo rivede sempre l’azione per segnalare eventuali irregolarità all’arbitro: in questo caso (solo in questo) l’allenatore non deve presentare la card, a meno che non sia convinto del check del 4° uomo e non voglia far intervenire lo stesso l’arbitro.
