Pro Patria e Juve U23 inseguono
i playoff, la sfida di sabato alle 15
dirà che è più vicino all’obiettivo

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La gara di andata giocata al 'Moccagatta' si concluse in parità: 2-2 (Varese news)

Terza partita in sette giorni per Juventus U23 e Pro Patria, scese in campo domenica, mercoledì e in procinto di farlo domani. Una ‘marcia forzata’ condizionata dal calendario dei bianconeri, che saranno di nuovo in campo mercoledì nella semifinale di andata della Coppa Italia serie C contro il FeralpiSalò. I torinesi sono imbattuti nel 2020 (2 pareggi e 1 vittoria) mentre i bustocchi hanno perso due volte su tre e giocare in casa per loro non è un vantaggio, visto che la media-punti allo ‘Speroni’ è più bassa che in trasferta e l’ultimo successo fra le mura amiche risale al 60 ottobre ’19 (1-0 sul Lecco). Però solo 1 punto divide le due squadre in classifica, entrambe al momento fuori dalla zona playoff.

PRO PATRIA – Al 2° campionato di fila in C dopo il ritorno tra i ‘pro’, al momento è 13^ in classifica con 27 punti dopo 6 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte, 28 gol fatti e 26 presi.
In Coppa Italia di C, dopo la clamorosa vittoria a Monza (3-2 ai supplementari), fu sconfitta 3-2 dal FeralpiSalò, prossimo avversario della Juve in semifinale. In campionato i biancoblù hanno iniziato il 2020 perdendo in casa (3-2 con l’Albino) e andando a vincere fuori (3-0 a Crema), mentre mercoledì si sono arresi 2-0 a Monza. In rosa ci sono 26 elementi (3 stranieri), con un’età media di 24.6 anni, allenati dal 41enne croato Ivan Javorcic, alla 3^ stagione sulla panchina bustocca dopo la doppia vittoria in D (girone e ‘scudettino’) e i playoff in C della scorsa stagione. Il modulo utilizzato è sempre il 3-5-2, con tanti giocatori di categoria e tanti giovani. I ‘riferimenti’ del gruppo sono i 38enni Colombo e Le Noci e il 36enne Fietta, mentre sono 14 i giocatori andati in rete: i migliori Mastroianni (6), Colombo (4) e Le Noci (3).

PRECEDENTITre le sfide finora giocate. Nello scorso torneo vinse 2-0 la Juve B al ‘Moccagatta’ mentre allo ‘Speroni’ si imposero 2-1 i tigrotti. Nella gara di andata di questo campionato invece, giocata lo scorso 15 settembre, finì 2-2 in casa bianconera (40′ Defendi, 45′ Olivieri, 65′ Ghioldi, 85′ Alcibiade). Dunque una vittoria per parte e un pareggio, gol 5-4 per la Juventus U23.

JUVENTUS U23 – Fermo Rafia per squalifica, fuori gli infortunati Zanandrea, Parodi e Delli Carri, al fianco della punta Marchi (arrivato martedì) c’è il nuovo acquisto Matteo Brunori-Sandri, italo brasiliano del ’94 (ex-Arezzo), arrivato a titolo definitivo dal Pescara nello scambio con Masciangelo, finito in riva all’Adriatico dove già era in prestito.
Il tecnico Pecchia, oltre ai rinforzi in attacco, ritrova Muratore e Beruatto che hanno scontato la squalifica e dovrà tenere alta la tensione dei suoi, che mercoledì avranno la gara di andata in trasferta della semifinale di Coppa Italia di C, che sembra essere un obiettivo societario. In quest’ottica la formazione iniziale anti-Pro Patria potrebbe essere così: Nocchi; Rosa, Alcibiade, Mulé, Beruatto; Fagioli, Muratore; Zanimacchia, Clemenza, Olivieri; Marchi.

ARBITRO – Si gioca sabato 25 gennaio alle 15, allo stadio ‘Carlo Speroni’ di Busto Arsizio, la partita Pro Patria-Juventus U23 e la terna designata a dirigerla è composta dall’arbitro Andrea Bordin (Bassano del Grappa) e dagli assistenti Costin Del Santo Spataru (SI) e Marco Toce (FI). Bordin è al 1° anno in serie C (9^ gara) e non ha precedenti con le 2 squadre.

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