Per i sette anni di presidenza Di Masi e la ‘prima’ in panchina di Gregucci
c’è la modesta Pianese con 6 assenti

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Angelo Gregucci e Luca Di Masi di nuovo insieme all'Alessandria

Francamente non poteva andare meglio. Angelo Adamo Gregucci sta per fare il suo 2° esordio sulla panchina dell’Alessandria, e gli succederà contro la Pianese, matricola neopromossa che sarà senza 6 giocatori tra i più importanti. E sempre domani, per l’Alessandria, sarà una ricorrenza particolare: sette anni di presidenza Di Masi.
Il patron torinese partì il 2 febbraio 2013 dalla trasferta di Milazzo, e dopo 14 allenatori, 6 direttori sportivi, un centinaio di giocatori, una Coppa Italia vinta, una semifinale di ‘Tim Cup’ con le grandi del calcio italiano, una promozione ‘evaporata’ e un bel po’ di milioni spesi, inizia l’8° anno di dirigenza. Allora, nella prima conferenza stampa, promise un ‘impegno decennale’, e sembrò un’utopia per come si era abituati da queste parti.
Invece ci siamo vicini, con programmi sempre ambiziosi. Il minimo che la squadra possa fare è regalargli una vittoria col ‘fiocco’. Se la merita tutta.

PIANESE – Neopromossa dopo la vittoria nel girone E della serie D, è una società fondata nel 1930, con sede a Piancastagnaio (SI), comune con poco più di 4.000 abitanti, e gioca le gare interne allo “Zecchini” di Grosseto, a 77 km da casa. Squadra debuttante tra i professionisti, in classifica ora è 16^ con 22 punti, arrivati grazie a 4 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte (gol 22-27). La rosa è di 29 elementi (4 stranieri) con un’età media di 23,7 anni. L’allenatore è il 61enne Marco Masi, approdato a maggio ’17 e artefice di un 8° e un 1° posto, valsi la conferma per l’attuale stagione. Il suo modulo prediletto è il 4-3-1-2 (rombo), utilizzato fin da inizio stagione, ma nell’ultima gara ha messo la squadra 3-5-2.
La Pianese non vince dal 10 novembre: da allora 6 pareggi e 3 sconfitte. Fuori casa ha vinto 2 volte, l’ultima a a Lecco (3-1 il 13 ottobre). Sei assenti contro i grigi: gli squalificati Carannante, Simeoni, Udoh e gli infortunati Romano, Zagaria e Ambrogio. Cinque i movimenti di mercato dell’ultimo giorno: in entrata l’attaccante Latte Lath, il difensore Polvani e il l’esterno Pedrelli, in uscita 2 attaccanti, Momenté e Scarlino.

PRECEDENTI – Solo uno, la gara di andata, vinta dai grigi 1-0 (13′ Eusepi su rigore).

ALESSANDRIA – Sul fronte mercato sono usciti Akammadu (risoluzione, in D al Prato), Cambiaso (infortunio, rientro al Genoa), Agostinone (Lecco) e Pandolfi (Arezzo), mentre sono entrati il duttile jolly d’attacco Riccardo Martignago (6 agosto ’91) e il difensore centrale Lorenzo Gonnelli (28 giugno ’93). Martignago è in prestito fino 30 giugno dal Teramo (20-1 fin qui), ma la scorsa stagione all’Albissola (36-14) fu la migliore della sua carriera, portando il suo ‘score’ in serie C a 190 presenze e 32 reti. Ha toccato anche la B (Cittadella, 14-0 in 4 periodi diversi), ma non gioca dal 15 dicembre. Gonnelli è in prestito fino a giugno dal Livorno (14-1), dove è stato colonna portante negli ultimi 6 campionati. In carriera vanta serie B (60-2) e C (77-1), 2 promozioni e 1 retrocessione.
Sul fronte anti-Pianese, Gregucci sarà in panchina per il suo vero esordio del nuovo corso, mentre mancherà Martini, squalificato 2 giornate. Dalla U23 australiana (qualificata alle Olimpiadi) è rientrato Cleur, ma il nuovo tecnico deve conoscerlo ed è probabile che non venga utilizzato. Il modulo tattico (3-5-2) non dovrebbe cambiare, ma ipotizzare la formazione iniziale è un rebus. Provo così: Valentini; Dossena, Cosenza, Sciacca; Eleuteri, Casarini, Suljic, Gazzi, Celia; Eusepi, Arrighini.

ARBITRO – Sarà Francesco Luciani (RM1), con gli assistenti Francesco D’Apice e Michele Somma (Castellammare di Stabia) a dirigere Alessandria-Pianese di domenica 2 febbraio (ore 15), allo stadio ‘Moccagatta’. L’arbitro Luciani è al 3° anno in C e ha 1 solo precedente con le squadre: AL-Pontedera 1-1 (23-12-18). 

 

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