L’Alessandria e le insidie della trasferta di Arezzo

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Si gioca domani alle 11. Roba strana, novità di questo campionato post-riforma, ma tocca a tutti almeno una volta in stagione. Questa è la prima grande incognita, perchè ci si alza alle 6.30, si pranza alle 7.30, allo stadio si va per le 10, poi riscaldamento e gara. La cosa è stata testata ieri: sveglia alle 7 e pranzo alle 8, con i giocatori che già avevano scelto il menù in precedenza. Pochi hanno avuto il coraggio di mangiare a quell’ora pasta o riso, molti hanno preferito i toast, poi via con bresaola o prosciutto e la solita crostata; in campo sembravano belli pimpanti, ma la partita è un’altra cosa. La seconda grande difficoltà sarà la squadra avversaria, quella rognosa formazione che all’andata sfoderò un ‘catenaccio’ degno di Rocco e Viani, impossibile da superare. Crollò solo a 2′ dalla fine (grigi in 10) con il gol di Marconi, che appoggiò in rete il capolavoro di Taddei, un contropiede nato da una palla persa in attacco dall’Arezzo che fece infuriare il tecnico Eziolino Capuano e gli costò una multa di 5.000 €. Perchè? Perchè dopo la gara si sfogò ai microfoni di Radio Groove contro un suo giocatore: “…in campo servono uomini… Montini? Deve andare a lavare i panni”.  Punito dalla Procura Federale. Andiamo oltre. Terzo aspetto: l’Arezzo vorrà vendicare le offese di Marconi, che in settimana ha definito gli avversari ‘provocatori’ e ‘picchiatori’, dichiarazioni amplificate ad arte dai media toscani e in parte raffreddate dalle dichiarazioni concilianti del tecnico grigio Luca D’Angelo. Tutti ingredienti adatti ad una gara di fuoco, molto fisica, magari anche nervosa. Speriamo che il designato arbitro Caso (Lacalamita-Sechi) si faccia rispettare.
L’Arezzo, ripescato a settembre e costruito in fretta, sta facendo un campionato oltre le attese, come dicono i suoi 42 punti  (omologato l’1-1 con il Pavia) ad un passo dalla quota-salvezza diretta; è squadra che gioca molto chiusa (5-3-2), segna e subisce poco (28 gol fatti e 26 subìti in 30 giornate).
E i Grigi? Fuori Taddei, Cavalli e Guazzo, in recupero Iunco, che forse non verrà rischiato all’inizio, probabile Sirri per Sabato nei 3 dietro, Spighi e Mora sulle corsìe laterali con Vitofrancesco-Obodo-Mezavilla in mezzo, Marconi-Rantier in attacco.
Tutto è pronto, intanto, per “Il gusto del calcio che unisce”, terza tappa di Alessandria Village, iniziativa congiunta di Alessandria Calcio e Ascom per promuovere cibo e pallone: stamattina, dalle 11.00, le eccellenze turistiche ed enogastranomiche del territorio saranno di scena nel centro di Arezzo, in piazza Sant’Agostino, dove alle 18.00 patron Di Masi incontrerà la dirigenza aretina

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