La Juventus U23 per ritrovare i 3 punti contro la ‘cenerentola’ Pergolettese

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L'esultanza dei giovani juventini dopo il gol di Beruatto alla Pergolettese in Coppa Italia: era il 4 agosto

Dopo essersi vista sfilare da sotto il naso al 93′ una vittoria sacrosanta, la Juventus U23 torna al ‘Moccagatta’ per ritrovare la posta piena. Compito sulla carta facile, visto che la ‘cenerentola’ Pergolettese non ha mai vinto, segna poco e fa fatica ad adattarsi alla categoria, ma qualcuno dirà che tutte le partite hanno le loro insidie. Lapalisse. Se questa giovane Juve B fa la Juve B, con i valori che ha in rosa, asfalta gli avversari. E’ vero che ci sono tre assenti, ma con quasi 30 elementi a disposizione le soluzioni ci sono.
Dal canto loro i cremaschi daranno il massimo per ben figurare, ma francamente al momento sono i maggiori candidati per la retrocessione diretta.

PERGOLETTESENeopromossa dopo aver vinto il girone D delle serie D, non è una novizia in C, dove in passato ha giocato 31 tornei chiamandosi quasi sempre Pergocrema e, per 8 anni, Cremapergo. Eliminata in agosto dalla Coppa di C con una doppia sconfitta (2-0 sia con la Juve B che con la Reggiana), attualmente è ultima con 5 punti, unica squadra  senza vittorie e con 6 sconfitte; i gol sono 4 (peggior attacco) e 14 incassati.
L’allenatore è il 39enne ex-difensore Matteo Contini, artefice della promozione, che smise di giocare a giugno ’18 in gialloblù e passò dal campo alla panchina degli Allievi, salendo  poi in prima squadra a novembre. La rosa a sua disposizione è formata da 29 elementi (2 stranieri) con un’età media di 25.1 anni, il modulo più utilizzato è il 4-3-3, ma si sono visti anche 4-4-2, 5-4-1 e 4-1-4-1. Il rendimento è migliore in trasferta (4 punti su 5) compreso il pareggio (1-1) di mercoledì con la Giana, dopo 4 gare senza segnare. Nelle 13 gare stagionali ha segnato solo 4 volte e mai più di 1 gol per volta. Per la sfida del ‘Moccagatta’ mancherà il difensore ivoriano Bakayoko, squalificato per “aver profferito, dopo la gara, un’espressione blasfema e danneggiato con un calcio la porta degli spogliatoi”.

PRECEDENTISolo uno, quello dello scorso 4 agosto nel girone di Coppa Italia di serie C: finì 2-0 (17′ Beruatto, 21′ Touré).

JUVENTUS U23 – Infortunati Alcibiade (1 mese) e Beruatto (1 settimana), squalificato Coccolo (1 giornata), mister Pecchia deve re-inventare la linea difensiva.
Con il brasiliano Rosa esterno destro e Frabotta a sinistra, al centro potrebbero giocare Delli Carri (figlio d’arte) e Mulé, pronto all’esordio bianconero dopo l’acquisto estivo dalla Samp e la stagione scorsa in C a Trapani (27-2). Nel turn-over generale (mercoledì 30 c’è il recupero a Vercelli) dovrebbero ruotare anche gli altri giocatori, per cui il 4-3-3 iniziale potrebbe essere così: Loria; Rosa, Delli Carri, Mulé, Frabotta; Portanova, Peeters, Clemenza; Zanimacchia, Gerbi, Olivieri.

ARBITRO – Il ‘fischietto’ di Juventus U23-Pergolettese di domenica 27 ottobre (17.30) allo stadio ‘Moccagatta’ di Alessandria sarà Mario Davide Arace (Lugo di Romagna) assistito da Francesco Rizzotto (Roma 2) e Lorenzo D’Ilario (Tivoli).
L’arbitro Arace, al 2° anno in C, ha 1 solo precedente e per i bianconeri fu una sconfitta (Pro Patria-Juventus U23 2-1, 4 febbraio ’19).

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