Prima volta del Bra al ‘Moccagatta’ di Alessandria contro la Juventus Next Gen. L’unico avversario piemontese dei bianconeri in questa stagione farà sicuramente i playout per non tornare nella categoria inferiore, ma le difficoltà sono state oggettive, giocando le partite casalinghe a 200 km da casa, a Sestri Levante, vista l’inadeguatezza alla C del Comunale di Bra. L’allenatore è ancora Fabio Nisticò (50), lo stesso della promozione dell’anno scorso, quando vinse la serie D con 3 giornate d’anticipo.
I giallorossi braidesi, sempre schierati 3-5-2, sono al 18° posto con 31 punti (6 vinte, 16 perse, 13 pareggi, gol 35-52), arrivano dalla sconfitta casalinga con la Ternana (2-1) e non hanno mai vinto in trasferta.
La Next Gen di Massimo Brambilla (52) viene da 6 risultati utili di fila (4 pareggi), ha 52 punti (14 vinte, 11 perse, 10 pareggi, gol 44-41) e vuole consolidare il 5° posto, cosa che garantirebbe di giocare in casa le prime partite di playoff.
Come nel turno precedente, domani tutte le gare del girone B si disputeranno alla stessa ora: in campo alle ore 14.30.
PRECEDENTI – Soltanto la partita di andata, terminata 1-1 (5′ Baldini, 49′ Puczka).
ARBITRO – Luca De Angeli di Milano
ASSISTENTI – Daniele Antonicelli di Milano e Davide Fenzi di Treviso
QUARTO UFFICIALE – Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro
OPERATORE FVS – Paolo Cufari di Torino
FVS, LA NOVITA’ DEL CAMPIONATO – Grossa e importante: gli arbitri avranno un supporto video chiamato Football Video Support (FVS). E’ una specie di Var, ma non è ‘Var’ o ‘Var Light’ o ‘Var a chiamata’: sarà solo FVS.
LE REGOLE – Ogni squadra ha a disposizione 2 richieste di FVS a partita e lo può fare solo attraverso l’allenatore, che ha 2 cards in tasca da consegnare al 4° uomo: se dopo la verifica l’allenatore ha ragione, la card gli viene restituita. Altrimenti, la perde.
Può essere il capitano o un altro giocatore a richiamare l’attenzione dell’arbitro o dell’allenatore, facendo roteare in aria l’indice. Poi comunque sarà l’allenatore a chiamare il 4° uomo e l’arbitro per fermare il gioco e procedere al check-video.
La chiamata va fatta nell’immediatezza dell’azione incriminata, prima che il gioco riprenda: la FVS funziona, in questo, come la Var.
Se la chiamata viene fatta con il pallone in gioco, l’arbitro deve fermarlo in ‘zona neutra’.
Ci sarà una postazione con monitor (quasi sempre tra le panchine), con una tenda protettiva e un addetto a gestire le immagini, che sarà un guardalinee (assistente) della Can C: a visionare le immagini andrà sempre l’arbitro con il 4° uomo e basta.
SOLO IN 4 CASI – Come per la Var, la FVS si usa solo per 4 casi: 1) I gol: si verificano le eventuali irregolarità, compresi i fuorigioco. 2) I rigori: è fallo o no? E’ dentro o fuori area? 3) I cartellini: è giallo o rosso diretto o viceversa. 4) Scambio di identità per una sanzione.
DOPO OGNI GOL – Il 4° uomo rivede sempre l’azione per segnalare eventuali irregolarità all’arbitro: in questo caso (solo in questo) l’allenatore non deve presentare la card, a meno che non sia convinto del check del 4° uomo e non voglia far intervenire lo stesso l’arbitro.
