Grigi in terra di Sardegna per la decima giornata
l’Olbia è il primo avversario alle 14.30

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E’ la seconda volta, in questo campionato, che l’Alessandria capolista gioca non all’ORA DEI GRIGI, cioè le 18,30, ora in cui la formazione di Piero Braglia ha sempre vinto (8 su 9), con l’unico pareggio arrivato in orario serale (20,45), bensì alle 14.30. Che succederà alla ‘prima dopo pranzo’ lo racconteremo lunedì. Nel frattempo è arrivata la multa da 1.000 € del Giudice Sportivo, frutto delle esagerazioni del ‘parterre’ verso la panchina avversaria. Esaurito lo spazio dedicato alla ‘cabala’ e alle punizioni, parliamo di calcio.
L’Olbia è 11° in classifica, appena fuori dalla zona playoff, con 11 punti, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, con una differenza reti negativa (10/11). Le vittorie sono arrivate tutte in casa, allo stadio ‘Bruno Nespoli’, dove l’Olbia è imbattuto avendo totalizzato 10 punti in 4 gare, facendo anche vittime illustri (Livorno). L’allenatore è il 44enne Michele Mignani, seduto sulla panchina sarda dal gennaio 2016 dove ha ottenuto il 5° posto nel girone G della serie D, ha vinto i playoff e la squadra è stata ripescata in Lega Pro. Per lui, che da difensore centrale vanta lo scudetto ’90-’91 con la Sampdoria (1 presenza), 2 promozioni in B (Spal, Siena) e 1 Supercoppa di C (Siena), è la prima stagione da allenatore tra i professionisti, anche se possiede già il patentino Uefa. Il suo Olbia gioca con il 4-3-1-2, schema dal quale si scosta raramente, ed è squadra giovanissima (media 22,1), tecnica e veloce. La ‘chioccia’ del gruppo, nonché capitano, è il 36enne trequartista Andrea Cossu, ex Cagliari e Verona (246-12 in A, 111-7 in B); lo affiancano altri due cagliaritani di peso, l’attaccante del ’91 Daniele Ragatzu (60-4 in A e 32-4 in B) e il difensore 30enne Francesco Pisano (232-1 in A e 17-0 in B). Intorno tanti baldi giovani con tanto entusiasmo e tanta voglia di arrivare.
Il tecnico grigio Braglia ha definito l’Olbia “un avversario tosto, veloce come il Tuttocuoio ma più tecnico, quindi più pericoloso”, mentre dai suoi giocatori si aspetta “più coperture dalle punte, meno spazi per gli avversari e meno frenesìa di concludere l’azione, per tornare quelli delle prime partite. Non mi va giù ‘andare sotto’ come nelle ultime tre uscite”. Tradotto: nessuno si è montato la testa, ma qualche eccesso di sicurezza c’è stato.
In attesa della guarigione di Fischnaller (due settimane) le condizioni degli altri sono buone, come lo stato di forma, e il 4-4-2 iniziale di domani potrebbe essere: Vannucchi; Celjak, Gozzi, Piccolo, Barlocco; Sestu, Cazzola, Mezavilla, Iocolano; Gonzalez, Bocalon.
A far rispettare il regolamento il designatore Giannoccaro manderà sull’isola Alessandro Prontera (BO) e gli assistenti Mattia Scarpa (RE) e Davide Baldelli (RE). Per la cronaca Prontera è alla quinta gara coi grigi, la prima quest’anno. Precedenti: nel ’14-’15 AL-Pordenone 3-0, SudTirol-AL 1-2, AL-Venezia 1-1, nel ’15-’16 FeralpiSalò-AL 3-0. 

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