Alessandria, vittoria cercasi per tornare a marciare verso la vetta. Pistoiese mai vincente al ‘Mocca’

0
438
Il gol di testa di Eusepi che sabato sera portò i grigi in vantaggio ad Arezzo (Museo Grigio - Giulio Cirinei)

Manca da tre turni, la vittoria dell’Alessandria. Dopo quel fantastico filotto di 5 successi consecutivi senza prendere gol, che lanciò la squadra al 2° posto con una notte da capolista, sono arrivati solo 2 punti nelle ultime 3 gare (2 in casa), sempre subendo gol. Inutile negare una piccola involuzione, causata forse da quello ‘0-2′ col Pontedera che ha tolto un po’ di sicurezza e spavalderia alla truppa del generale Scazzola. La classifica si è allungata un po’, ma nulla è perduto: ritrovando i 3 punti e scavallando quota 20 potrebbe riaffiorare quell’alchimia magica che porta i risultati. Attenzione, però: la Pistoiese non farà la vittima sacrificale, anche se visti fin qui gli ‘orange’ toscani sembrano più adatti alle partite in casa dove potrebbero costruire la loro salvezza.

PISTOIESE – Inizio di campionato in linea con la conclusione di quello scorso: gli arancioni finirono al 15° posto a maggio, ora sono al 14° con 11 punti in 10 partite. Il ruolino di marcia parla infatti di 2 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte, 12 gol fatti e 12 presi. Eliminata dal girone D in Coppa Italia (1-2 col Pontedera, 2-0 sulla Pianese) la Pistoiese ha ‘svecchiato’ parecchio la squadra, puntando sulla gioventù di un gruppo che conta 27 elementi (3 stranieri) con un’età media di 23,4 anni. L’allenatore è l’ex difensore di Lazio e Milan Giuseppe Pancaro, alla quarta panchina da capo allenatore (2 esoneri e 1 subentro), che alterna il 3-4-3 e il 5-4-1, due moduli assolutamente intercambiabili, abbastanza simili anche per la resa: 6 punti ottenuti con il più difensivo, 5 punti con l’altro. Contro l’Alessandria sembra probabile l’utilizzo del più coperto 5-4-1. L’ex di turno è il difensore Leonardo Terigi, 31 presenze e 2 gol in grigio tra il luglio ’14 e l’agosto ’16. Gli uomini più esperti sono il portiere Pisseri (28, ex-Catania) e i centrocampisti Valiani (39, ex-Livorno) e Vitiello (34) mentre il miglior marcatore è l’ex-Pro Patria Gucci (4 reti fin qui).

PRECEDENTI – Grigi in vantaggio nei 20 precedenti giocati tutti in serie C, in cui domina il pareggio: è finita ‘X’ 10 volte, poi 7 successi piemontesi e solo 3 toscani, 20-15 i gol.
Per quanto riguarda le gare al ‘Moccagatta’, la Pistoiese non ci ha mai vinto mentre l’ultimo pareggio è del 31 maggio ’98 (1-1). Nella scorsa stagione fu 0-0 al ‘Melani’ e 1-0 per i mandrogni al ‘Mocca’ con il gol decisivo di De Luca al 37′.

ALESSANDRIA – Due gli ex-arancioni: il portiere Crisanto e il difensore Dossena giocarono in Toscana nel torneo scorso. Non ce la fa Celia, recuperabile per domenica, mentre si ferma per un po’ Casarini (probabile infortunio muscolare).
Scazzola vuole la vittoria e schiera i migliori, al turn-over penserà più avanti.
Dunque il 3-5-2 mandrogno potrebbe essere: Valentini; Dossena, Cosenza, Prestia; Cleur, Chiarello, Suljic, Gazzi, Cambiaso; Eusepi, Pandolfi.

ARBITRO – Il prescelto del designatore Damato per Alessandria-Pistoiese di mercoledì 23 ottobre (20.45) allo stadio ‘Moccagatta’ è Stefano Nicolini (BS), assistito da Nicola Tinello (RO) e Orazio Luca Donato (MI). Nicolini è al 1° anno in C, non ha precedenti con i Grigi mentre arbitrò Pianese-Pistoiese 0-2 di Coppa Italia di C lo scorso 17 agosto.

Print Friendly, PDF & Email