Alessandria, tre gare in otto giorni:
a Pontedera non perde dal 1986 e
i granata arrivano da due sconfitte

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Alessandria-Pontedera 0-2, gara di andata: acrobazia al tiro di Arrighini (museogrigio.it)

Fase cruciale della stagione in serie C: con tre partite in 8 giorni si guarda la classifica e si punta a fare punti per raggiungere l’obiettivo. Due trasferte di fila per l’Alessandria, che parte domenica da Pontedera, va a Como mercoledì e ospita l’Arezzo al ‘Moccagatta’ domenica 1° marzo. Tre avversari da prendere con le molle, contro i quali, nel girone di andata, i grigi ottennero 2 soli punti con un doppio 1-1 che seguì la prima sconfitta col Pontedera. I granata toscani sono in crisi, non vincono da 5 partite, ma vogliono fortemente la seconda posizione e faranno di tutto tornare a sorridere, ma trovano una tradizione contraria, che in casa li vede non battere l’Alessandria dal 1986. 

PONTEDERA – Quarto in classifica a quota 42, ha ottenuto 11 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte, con 38 gol fatti (3° attacco) e 34 presi (13^ difesa). La rosa di 24 elementi (1 straniero) ha un’età media di 23.0 anni ed è affidata al 51enne Ivan Maraia, all’8^ stagione in società, 3^ da capo-allenatore dopo essere stato il vice dello ‘storico’ Paolo Indiani per 150 gare. Una specie di totem che punta sul 3-5-2 da inizio stagione, anche se nelle ultime uscite ha virato sul 5-4-1. Il Pontedera è in crisi: viene da 2 sconfitte consecutive e nelle ultime 6 ha vinto solo 1 volta (12 gennaio, 2-1 al Renate), che corrisponde all’ultima gara in granata di Mannini, svincolato la settimana successiva.
I migliori marcatori sono il brasiliano De Cenco (9 gol) e il centrocampista Bruzzo (6).  L’ex di turno è il difensore Luca Piana, a segno all’andata, in grigio da gennaio a settembre ’17 (4-0). ‘Out’ gli infortunati Serena, Tommasini e Cigagna, in dubbio De Cenco.

PRECEDENTI – Il Pontedera è avversario dell’Alessandria solo dal 1982, sempre in C2 e poi nella C unica degli ultimi anni. I precedenti sono 27 (25 in campionato, 2 in coppa) e vedono i grigi in vantaggio con 9 vittorie, 5 sconfitte, 13 pareggi, 35 reti fatte e 22 subìte. Curiosamente, in coppa finì due volte 0-0, mentre nella gara di andata i granata diedero una severa lezione ai grigi vincendo al ‘Mocca’ 2-0 (72′ Piana, 79′ De Cenco). Al ‘Mannucci’, però, i grigi sono imbattuti addirittura dal novembre ’86 (1-0) e la scorsa stagione vinsero 2-1  (25′ Caponi, 60′ De Luca, 66′ Coralli), successo che fu decisivo per l’accesso ai playoff. L’ultimo pareggio, 1-1, è del dicembre ’18. (dati Museo Grigio)

ALESSANDRIA – Sono due gli ‘ex’, Arrighini e Gonnelli, entrambi in granata a inizio carriera e compagni per 2 stagioni; il primo è disponibile per domani, il secondo sarà assente per infortunio, così come il giovane Eleuteri. Mister Gregucci continua a somministrare alla squadra dosi importanti del proprio verbo calcistico, forte della vittoria ottenuta domenica scorsa sul Lecco. Per la gara sul ‘sintetico’ di Pontedera dovrebbe puntare ancora sul modulo 3-4-1-2, non spostandosi troppo dalla formazione di domenica scorsa. Quindi dall’inizio potremmo vedere: Valentini; Dossena, Cosenza, Prestìa; Cleur, Suljic, Gazzi, Celìa; Chiarello; Eusepi, Martignago.

ARBITRO – A dirigere Pontedera-Alessandria di domenica 23 febbraio (ore 15) allo stadio ‘Mannucci’ è stata chiamato Sajmir Kumara (VR), con gli assistenti Marco Cerilli (LT) e Matteo Pressato (LT). Kumara è al 2° anno in C e ha 3 precedenti con le squadre: Pon-Entella 1-2 (12-11-18), Juve B-AL 1-1 (04-12-19), Pianese-Pon 1-2 (07-12-19). 

 

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