Pareggi, sempre pareggi, solo pareggi, fra Juventus Next Gen e Gubbio. Dopo la gara di oggi le sfide giocate sono 4 e i pareggi pure, i gol 6 per parte. E anche nei rispettivi stadi i risultati sono identici: al ‘Barbetti’ doppio 1-1, al ‘Moccagatta’ doppio 2-2. Evidentemente c’è un filo magico, invisibile, che unisce il destino calcistico di queste due formazioni.
LA GARA – Stavolta l’inerzia sembrava dalla parte del Gubbio, avanti di 2 gol. Nel primo tempo Juve spuntata e senza soluzioni negli ultimi 20 metri, squadra ospite meritatamente in vantaggio, Ad inizio ripresa un micidiale contropiede sembrava aver indirizzata la partita, con il 1° gol stagionale l’alessandrino Podda, ex-grigio, particolarmente felice di aver segnato nello stadio dove è cresciuto e in cui esordì tra i professionisti.
Ma i cambi di Brambilla hanno svegliato la Juve, e pure il cambio di modulo, nel finale, dopo l’ingresso di Anghelé. E così è arrivato il meritato pareggio nel recupero. Sempre più determinante, fra i giovani bianconeri, l’austriaco Puczka (9 gol in stagione, 5 su rigore). E al 94′ il gol di testa (su corner di Puczka) di capitan Guerra ha risistemato le cose. Giusto così.
JUVENTUS NEXT GEN-GUBBIO 2-2
GOL: 27′ La Mantia (G), 49′ Podda (G), 61′ Puczka (JNG) su rigore, 94′ Guerra (JNG).
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): S. Scaglia; Savio, F. Scaglia, Gil; Cudrig (46′ Oboawoduo), Faticanti, Macca (74′ Anghelé), Puczka; Licina, Gunduz (46′ Cerri); Guerra. PANCHINA: Mangiapoco, Fuscaldo, Amaradio, Brugarello, Van Aaerle, Makiobo, Pagnucco, Vallana. All.: Brambilla
GUBBIO (3-5-2) Bagnolini; Bruscagin, Signorini (46′ Baroncelli), Di Bitonto; Podda (88′ Zallu), Rosaia (72′ Costa), Carraro, Varone, Tentardini (68’ Murru); Ghirardello, La Mantia (68’ Mastropietro). PANCHINA: Galli, Tomasella, Fazzi, Minta, Conti, Djankpata. All: Di Carlo
