Teatro Alessandrino: lo spettacolo “Raffaello” raccontato da Sgarbi, slitta di nuovo: dal 24 novembre finisce a marzo 2021, ma per ora senza data

0
4352

Il ‘Covid-19’ spinge ancora più in là Vittorio Sgarbi al Teatro Alessandrino.
Uno spettacolo incentrato sulla pittura del grande Raffaello 
nel 500° anniversario della morte dell’artista, che slittando al 2021 diventa  il 501°. Cambia l’anno, cambia il mese, ma non c’è ancora la data: programmato per il 30 marzo scorso, spostato al 26 maggio e poi al 24 novembre, finirà a marzo 2021, mese in cui si sta cercando l’accordo sulla data.

Ma l’incertezza sullo sviluppo della pandemia e del conseguente utilizzo delle sale chiuse, soprattutto riguardo la capienza, obbliga il pubblico, che ha già pagato, ad aspettare 1 anno per essere ammaliato e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni che Vittorio Sgarbi dedica a Raffaello Sanzio (1483-1520), genio della pittura e dell’architettura, considerato uno dei più grandi artisti di ogni tempo, la cui opera fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli successivi.
Modello fondamentale per tutte le accademie, l’influenza di Raffaello è ravvisabile anche nei pittori moderni e contemporanei.

Print Friendly, PDF & Email