PALERMO (ITALPRESS) – “Io vado a votare SI e invito i cittadini a farlo per un semplice motivo: la mia storia professionale è processuale l’ho vissuta all’interno dei tribunali, da pubblico ministero e da avvocato, da parte lesa e da imputato, e ho capito che è meglio essere giudicato da un arbitro che fa parte di un’altra famiglia rispetto a chi accusa”. Così l’esponente del comitato SI, ed ex pm di Mani pulite Antonio Di Pietro a margine dell’evento SìCilia, organizzato al Palermo Marina Yachting dalla Fondazione Luigi Einaudi e dal comitato nazionale Cittadini per il sì al referendum. “Se tutti e due fanno parte della stessa famiglia non si può stare tranquilli sulla possibilità di avere un giudizio giusto, a prescindere dal fatto di essere parte lesa o imputato. Questo non è un voto per questo o quel partito, per questo o quel governo: è un voto per la democrazia, per lo Stato di diritto, per i cittadini. Le maggioranze passano, ma con questo voto i cittadini avranno la serenità, quando entrano in un’aula di giustizia, di avere di fronte un giudice terzo che fa stare tranquille entrambe le parti”.xd8/sat/mca1