dialessandria.it - no photo
dialessandria.it - no photo

Un classico di Goldoni nella versione firmata da due personalità del teatro italiano: Natalino Balasso, che ne sigla la riscrittura, e Jurij Ferrini, che ne è interprete e regista.

Si affida a questi due “fuoriclasse” il Teatro Sociale di Valenza per il secondo spettacolo del calendario di prosa della stagione APRE 2019-2020. In scena sabato 30 novembre (ore 21.00) ecco “I due gemelli”, un evergreen del teatro italiano, liberamente tratto da “I due gemelli veneziani” di Carlo Goldoni, con una scrittura originale contemporanea.

Due spettacoli in uno e un’interessante spunto di riflessione sul tema dell’apparenza.

Per Natalino Balasso si tratta di un ritorno al Sociale di Valenza, dopo lo spettacolo “Stand up Balasso”, un successo di risate e di pubblico della stagione 2014-2015.

Ne “I due gemelli” Zanetto arriva a Verona per sposare la bella Rosaura, figlia del rinomato dottor Balanzoni.Zanetto ha un fratello gemello, Tonino, fascinoso criminale. I due gemelli non si vedono da dieci anni ma si assomigliano come due gocce d’acqua.

Il caso vuole che Tonino, in fuga dalla legge, si trovi anch’esso a Verona poiché deve ricongiungersi a Beatrice, affidata alle non troppo disinteressate cure dell’amico Florindo. Una serie di coincidenze e rocamboleschi scambi di persona daranno luogo ad un trascinante gioco degli equivoci.

La nuova avventura dei due gemelli veneziani è ambientata nel bel mezzo degli Anni di piombo, in un’epoca nella quale i giovani desideravano divorare la vita, lottando da opposte fazioni per un futuro migliore. Impossibile, da questo punto di vista, non cogliere le forti analogie con il nostro presente: e così – nel grigiore di una modernità disperante, di un presente distopico in cui le menzogne si moltiplicano – le commedia offre interessanti spunti di riflessione sul tema dell’apparenza, sul concetto di virtuale e sulla fallacia dei sensi.

Ecco perché la vicenda e l’intreccio – straordinariamente comico – delle disavventure di due fratelli gemelli, davvero identici, oltre ad esser motore di equivoci spassosi, può diventare un’allegoria della fallacità dei nostri sensi, delle nostre percezioni e di ciò che cade sotto di loro.

Goldoni e Balasso sembrano volerci prendere in giro proprio sulla nostra poca lucidità.

Uno spettacolo di puro divertimento.

Oltre a Jurij Ferrini, sono interpreti anche Francesco Gargiulo, Maria Rita Lo Destro, Federico Palumeri, Stefano Paradisi, Andrea Peron e Marta Zito, per la Produzione Progetto URT in collaborazione con Festival teatrale di Borgio Verezzi e con il sostegno di Regione Piemonte.

Biglietti di ingresso: intero euro 20, ridotto euro 12.

Esiste, inoltre, la possibilità di accedere allo spettacolo utilizzando il coupon verde Fidaty ESSELUNGA nonché di sottoscrivere la card teatro che al costo euro 50 da diritto all’ingresso a 6 spettacoli (con posto assegnato e sostegno al VTSC).

La stagione di prosa del Teatro Sociale di Valenza, per il settimo anno consecutivo, è diretta da Roberto Tarasco e curata nella gestione da Angelo Giacobbe/CMC-Nidodiragno Produzioni.

Successivo appuntamento della stagione 2019-2020 APRE sarà, venerdì 6 dicembre con il debutto nazionale de“La parrucca” di Natalia Ginzburg, con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta.

Info e prenotazioni: 0131.920154 – [email protected]

www.valenzateatro.it

Orari apertura della biglietteria: da martedì a venerdì ore 16-19, sabato ore 10-13