Pressato dalle indagini, si è costituito l’investitore del romeno in bicicletta, morto nei pressi di Pontecurone

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Pressato dalle serrate indagini della Polizia Stradale di Alessandria e dei Carabinieri di Tortona, ieri sera, si è costituito alla Stazione CC cittadina B.R. 27enne siciliano di origine ma da tempo abitante a Tortona, artigiano edile. L’uomo ha ammesso la propria responsabilità nell’omicidio colposo di Valer Petrisor MOLDOVAN, romeno 40enne senza fissa dimora, investito nella nottata del 24 c.m. sulla SS 10 in prossimità del comune di Pontecurone, mentre a bordo di una bicicletta stava rientrando a Tortona. La vittima veniva urtata alle spalle e fatta cadere rovinosamente a terra, morendo sul colpo. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza avevano fortemente circoscritto i possibili autori tanto che, quasi da subito, si era individuato il tipo ed il colore di autovettura utilizzata dall’investitore. Un controllo a tutte le autovetture della zona che erano transitate quella notte avevano ancora maggiormente ristretto le possibilità. Era ormai quasi certa anche l’identità dell’investitore. Ieri sera B.R., ha preferito collaborare con la giustizia e presentarsi spontaneamente evitando misure precautelari ben più incisive. Assieme al proprio avvocato ha ammesso le proprie responsabilità asserendo di aver letto i giornali quotidiani e di aver capito che il cadavere ritrovato sulla statale per Voghera era sicuramente il frutto di quella collisione  avvenuta verso le 04,00 della mattina del 24 aprile, mentre stava tornando dalla casa della fidanzata. Quella mattina non si era reso conto di nulla. Stava rientrando verso Tortona, non vedeva catarifrangenti o luci di nessun genere, non si accorgeva di nulla se non dell’urto, ma proseguiva senza fermarsi. Mentre rientrava a casa, nel rettilineo, vedeva solamente un camion giungere dal lato opposto ma non incrociava nessun altro. Era molto preoccupato anche perché non sapeva come giustificare il danno all’amico di Serravale Scrivia che gli aveva prestato la macchina, senza contare che era sprovvisto di copertura assicurativa. Rientrato a Tortona parcheggiava la macchina nel garage della sorella. Solo ieri, una volta costituitosi, ha voluto raccontare tutto, pur sottolineando di non essersi accorto di aver investito una persona perchè credeva si trattasse di un animale.

L’autovettura è stata posta sotto sequestro e viene trattenuta a disposizione delle perizie dell’A.G..

Il B.R., denunciato in stato di libertà, rimane in attesa di un processo per omicidio colposo, fuga e omissione di soccorso a seguito di indicente stradale. Gli è stata ritirata la patente di guida. Rischia anni di reclusione.

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