Venerdì 24 maggio, 144° giorno
dell’anno, 21^ settimana. Alla fine
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Veduta notturna del Ponte di Brooklyn (New York), inaugurato il 24 maggio 1883

FRASE DEL GIORNO – Si dice che l’appetito vien mangiando, ma l’appetito viene a star digiuni. (Totò)

SANTI DEL GIORNO – Beata Vergine Maria Aiuto dei Cristiani (Maria Ausiliatrice),  Sant’Amalia (Martire di Tavio), San Vincenzo di Lerino (Abate), San Donaziano (Martire a Nantes), San Gennadio di Astorga (Vescovo), San Manahen di Antiochia (Dottore e Profeta), San Rogaziano (Martire a Nantes), San Servolo (Servulo, Martire), San Simeone Stilita il Giovane (Anacoreta), San Zoello (Martire), Santa Giovanna (Moglie di Chuza).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1844 Morse trasmise il primo messaggio telegrafico“Quali cose ha creato Dio!” è la frase che Samuel Morse telegrafò da Washington a Baltimora, alle 8.45 del 24 maggio del 1844: fu il primo messaggio della storia delle telecomunicazioni. L’impresa fu possibile grazie a un sistema telegrafico elettrico, tramite fili, brevettato dall’inventore americano nel 1840. Realizzata la prima linea di comunicazione telegrafica tra Washington e Baltimora, il passo successivo fu la definizione di un codice di punti, linee e pause, che in seguito prese il nome di ‘Codice Morse’. In realtà venne messo a punto dal suo collaboratore Alfred Vail. La riuscita del test favorì la diffusione del telegrafo elettrico e del Codice Morse in tutti i continenti, creando una fitta rete di comunicazione. Circa mezzo secolo più tardi arrivò la rivoluzionaria invenzione del telegrafo senza fili di Guglielmo Marconi.
Nel 1883 aprì il ponte di Brooklyn. Progettato nel clima di riconciliazione ‘post guerra civile’, per 20 anni rimase il ponte sospeso più lungo del mondo, facendo da ‘cerniera’ tra la New York antica e quella moderna, diventandone un simbolo incontrastato e il miglior punto d’osservazione dello skyline di Manhattan. Fu progettato dall’architetto John Augustus Roebling, tedesco naturalizzato americano, esperto di ponti sospesi. Costato 16 milioni di dollari (equivalenti a 1 miliardo e 700 milioni di oggi), il ponte venne salutato come un capolavoro di ingegneria civile, realizzato interamente in acciaio: lunghezza 1.825 m, larghezza 25.5 m, con piloni alti 84 m che tengono la struttura sospesa a circa 41 m sull’acqua. Peso complessivo 11.200 tonnellate. Il giorno dell’inaugurazione, il 24 maggio 1883, venne attraversato da oltre 150mila pedoni, al prezzo di 1 cent a testa, e da 1.800 veicoli, tenuti a versare un pedaggio di 5 centesimi. 

NATI FAMOSI – Eduardo De Filippo (1900-1984), Italia, attore e drammaturgo. Nato a Napoli, figlio illegittimo dell’attore e commediografo Eduardo Scarpetta e della sarta Luisa De Filippo, Eduardo crebbe dentro l’ambiente teatrale napoletano e già da adolescente rivelò straordinarie doti comiche. A 14 anni entrò stabilmente nella compagnia del fratellastro Vincenzo, dove già lavorava la sorella Titina e che accolse, tre anni dopo, anche il fratello Peppino. Divenne un’icona dell’arte della recitazione, con il suo volto, la voce e la proverbiale gestualità. Ottenne moltissimi riconoscimenti ufficiali tra cui la nomina a “Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, il “Premio Feltrinelli” dell’Accademia dei Lincei di Roma, il “Premio Pirandello”, due lauree ‘honoris causa’ alle Università di Birmingham e Roma e la nomina di senatore a vita nel 1981.
Bob Dylan (1941), Usa, cantautore. Di origini lituane, registrato all’anagrafe come Robert Allen Zimmerman, si avviò negli anni ’60 alla carriera di cantautore nel genere rock, trovando in seguito la sua dimensione ideale nel sublime connubio tra folk e poesia. Soprannominato ‘Il menestrello di Duluth’, dal nome della città del Minnesota che gli diede i natali, non è solo uno dei mostri sacri della musica mondiale, ma un’icona culturale evergreen. Premiato con l’Oscar nel 2001 per la colonna sonora del film ‘Wonder Boys’, in più di mezzo secolo di carriera ha venduto oltre 70 milioni di dischi. Artista a 360°, oltre a poesia e pittura dal 2013 si è dedicato anche alla scultura, esponendo le sue opere in ferro alla Halcyon Gallery di New Bond Street di Londra. Celebrato nel 2015 dalla rivista Rolling Stone come il “più grande cantautore di tutti i tempi”, nel 2016 ricevette il Nobel per la letteratura, assegnatogli per “aver creato nuove espressioni poetiche nella grande tradizione della canzone americana”. Ma all’inizio snobbò la cosa, saltando la cerimonia ufficiale del 10 dicembre; non ritirò il premio e al suo posto mandò Patti Smith (che cantò al posto suo) con un messaggio. Poi, in occasione di due concerti a Stoccolma, si degnò di presentarsi a ritirare il premio il 1° aprile 2017. 

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