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Il regista italiano Francesco Rosi con il Leone d'Oro alla carriera vinto a Venezia 2012

FRASE DEL GIORNO – Parla se hai parole più forti del silenzio, o conserva il silenzio. (Euripide)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Alberto Magno (Vescovo e Dottore della Chiesa, protettore di scienziati, studenti di scienze naturali e naturalisti), San Flaviano di Vercelli (Vescovo), San Leopoldo III il Pio (Margravio d’Austria), Santi Giuria e Samona (Martiri).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1971 Intel lanciò il primo microprocessore. A tre anni dalla sua fondazione, Intel lanciò sul mercato il ‘4004′, il primo microprocessore in commercio della storia. Cominciò così la ‘rivoluzione del silicio’, il cui principale merito spetta a un fisico italiano. Il suo nome è Federico Faggin, vicentino d’origine, assunto nel 1970 dalla Intel che era poco più di una “start up”. Fu rivoluzionaria la “tecnologia MOS con porta di silicio” (in inglese silicon gate technology), messa a punto da lui. Il nuovo sistema consentì alla società americana di fabbricare il primo microprocessore, denominato “MCS-4” e poi ‘4004’, per l’epoca uno strumento di assoluta avanguardia. Faggin ricevette nel 2010 da Barack Obama la “Medaglia nazionale per la tecnologia e l’innovazione”.

Nel 1989 primi Mondiali di calcio a 5. In Olanda 16 formazioni giocarono il 1° ‘FIFA Futsal World Championship’. Vinse il Brasile, davanti a Olanda, Usa, Belgio e Italia.

NATI DEL GIORNO – Francesco Rosi (1922-2015), Italia, regista. Il suo sguardo di acuto e raffinato indagatore della realtà si posò sui misteri irrisolti e sulle piaghe più infami dell’Italia del ‘900, inaugurando il cosiddetto genere “politico” del cinema italiano. Nato a Napoli, mosse i primi passi con Luchino Visconti, aiuto regista in “La terra trema” (’48) e “Senso” (’53) e sceneggiatore di “Bellissima” (’51). L’esordio dietro la macchina da presa avvenne con “La sfida” (’58), seguito da “I magliari” (’59) con Alberto Sordi. Gli anni ’60 e ’70 furono stagione d’oro del filone d’inchiesta, che Rosi aprì con l’oscura vicenda del bandito “Salvatore Giuliano” (’62), toccando l’apice col capolavoro “Le mani sulle città”  (’63) che vinse il Leone d’Oro a Venezia. Oltre alla nomination Oscar ’81 come “miglior film straniero” (“Tre fratelli”), ottenne in 40 anni di carriera 10 David di Donatello, l’Orso d’Oro alla carriera al Festival di Berlino ’08 e il Leone d’Oro alla carriera a Venezia ’12.

Antonella Ruggiero (1952), Italia, cantante. Interprete dalla voce straordinaria, nacque a Genova dove, nel ’75, fondò con Piero Cassano, Aldo Stellita, Giancarlo Golzi e Carlo Marrale il gruppo “Matia Bazar”, che vendette milioni di dischi con successi come “Stasera che sera”, “Per un’ora d’amore”, “Vacanze romane”. Nell’89 lasciò il gruppo e, dopo 7 anni, iniziò la carriera solista, passando dal pop alla lirica. Nel ’96 aprì i concerti italiani di Sting, nel ’98 finì seconda a Sanremo con “Amore lontanissimo”. Nel ’09 partecipò alla raccolta fondi per i terremotati d’Abruzzo, incidendo “Domani” con altri artisti e partecipando al concerto “Amiche per l’Abruzzo”. Nel ’16 uscì l’album “La vita imprevedibile delle canzoni”.
Paulo Exequiel Dybala (1993), Argentina, calciatore. Nato a Laguna Larga, attaccante, dall’agosto 2012 ha la cittadinanza italiana. In carriera ha indossato le maglie di Instituto, Palermo e Juventus, con 327 presenze e 121 reti e vincendo 1 campionato di B (Palermo), 4 scudetti, 3 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane (Juve). Con la nazionale argentina ha totalizzato 28 gettoni e 2 gol, vincendo il bronzo nella Copa America 2019.

 

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