Martedì 12 novembre, 316° giorno
dell’anno, 46^ settimana. Alla fine
del 2019 mancano 49 giorni

0
579
Un momento dei funerali di stato dei caduti della 'Strage di Nassiriya' (2003)

FRASE DEL GIORNO – Non importa se sei nato in un cortile di anatre, finché esci dall’uovo di un cigno. (Hans Christian Andersen)

SANTI DEL GIORNO – San Giosafat Kuncewycz (Vescovo e Martire), San Livinio (Martire), San Cuniberto di Colonia (Vescovo), San Machar di Aberdeen (Vescovo), San Margarito Flores Garcia (Sacerdote e Martire), San Nilo il Sinaita (Confessore),  Sant’Emiliano della Cogolla (Monaco).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 2003 avvenne la Strage di Nassiriya. Alle 10.40 irachene un camion sfondò la recinzione della base italiana dei Carabinieri a Nassiriya, capoluogo della regione Dhi Qar, aprendo la strada a un’autobomba caricata con 300 kg di esplosivo.
Una potenza altamente distruttiva i cui effetti vennero limitati in parte dal tempestivo intervento del carabiniere di guardia all’ingresso (Andrea Filippa), che riuscì a uccidere i due attentatori, impedendo loro di arrivare all’interno della caserma. L’esplosione fu tremenda e il bollettino parlò di 28 morti: 19 italiani (12 carabinieri, 5 soldati, 2 civili) e 9 iracheni, cui si aggiunsero 20 feriti più o meno gravi. La base italiana ‘Maestrale’ fu ridotta a un cumulo di macerie e nel punto in cui avvenne l’esplosione si formò un cratere profondo 8 metri. Sei giorni dopo si celebrarono a Roma i funerali di Stato. Le inchieste fecero emergere le responsabilità di Al Qaeda, colpevole di aver reclutato terroristi provenienti da diverse zone. Localmente, infatti, la popolazione non era ostile, visto che la missione italiana “Operazione Antica Babilonia” prevedeva il mantenimento della pace e il ripristino delle infrastrutture. Poi seguirono altri attentati nella stessa area che fecero salire a 28 il numero delle vittime italiane. Ciò spinse l’opinione pubblica a chiedere il ritiro delle truppe italiane, che si completò a dicembre 2006. Ai caduti di Nassiriya furono dedicate vie e piazze in tutta Italia, sull’attentato si girarono una serie TV (’07) e un film (’10).

NATI DEL GIORNO – Hua Luogeng (1912-1985), Cina, matematico e politico. Divenne famoso per i suoi importanti contributi alla ‘Teoria dei numeri’ e per il suo ruolo di leader della ricerca e dell’educazione matematica nella Repubblica popolare cinese.

Grace Kelly (1929-1982), Usa, attrice. Per le cronache era la principessa Grace, nel cinema fu un’attrice di straordinario fascino ed eleganza. Nata a Filadelfia (Pennsylvania), iniziò come indossatrice, debuttando sul grande schermo nel western “Mezzogiorno di fuoco” (’52), poi si consacrò con “Mogambo” (’53) e “La ragazza di campagna” (’54) che le fece vincere l’Oscar. Quindi passò al ‘thriller’, recitando col ‘maestro del brivido’ Alfred Hitchcock: “Il delitto perfetto”“La finestra sul cortile”, “Caccia al ladro”. Nel ’56, all’apice della popolarità, si ritirò dalla scena e sposò il Principe Ranieri III di Monaco. Dall’unione nacquero tre figli: CarolinaAlberto II (sovrano in carica del principato) e Stéphanie. Morì nel 1982 a Cap-d’Ail (Francia) per un incidente automobilistico.

Nadia Comaneci (1961), Romania, ex-ginnasta. Nata a Oneşti, è considerata una delle più brave atlete e ginnaste del XX secolo. Il suo medagliere è incredibile: ai Giochi Olimpici vinse 5 ori, 3 argenti e 1 bronzo; ai Mondiali 2 ori e 2 argenti; agli Europei 9 ori, 2 argenti, 1 bronzo; alle Universiadi 5 ori. Fu la prima a ottenere, a soli 14 anni, il 10 (voto massimo) nelle parallele asimmetriche (Montreal ’76). Si ritirò nel 1984.

Mietta (1969), Italia, cantante. Nata a Taranto come Daniela Miglietta, si distingue per la voce di soprano drammatico. Debuttò come attrice, poi nell’88 partecipò al Festivalbar e l’anno dopo vinse il Festival di Sanremo con “Canzoni”, ricevendo anche il ‘Premio della Critica’, il ‘Telegatto d’argento’ come miglior artista emergente e il ‘Disco d’oro’. Nel ’90 fu terza a Sanremo, insieme ad Amedeo Minghi, con la canzone “Vattene Amore”. Nel ’97 lavorò ne “La Piovra 8”. Nel 2011 pubblicò il suo primo romanzo “L’albero delle giuggiole”, due anni dopo ricevette il Premio Lunezia per le “qualità musical-letterarie del brano ‘Dubbi no’ e per il talento interpretativo dimostrato nella sua carriera”. Nel ’17 arrivò il 2° romanzo “Tra l’acqua e l’olio”. A giugno ’19 uscì il singolo “Milano è dove mi sono persa”.

Anne Hathaway (1982), Usa, attrice. Nata a New York, è tra i nuovi volti del grande cinema di Hollywood, dove approdò recitando nelle pellicole Disney. Raggiunta la celebrità con “Il diavolo veste Prada” (’06), vinse l’Oscar nel 2013 come ‘miglior attrice non protagonista’ per “Les Miserables”. Dopo essere stata Catwoman ne “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” (’12), figurò nei cast di “Alice in Wonderland” e “The intern”. Nel ’19 tre film: “Serenity – L’isola dell’inganno”, “Attenti a quelle due” e “Dark Waters”.

Print Friendly, PDF & Email