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1928
Il fisico Carlo Rubbia, premio Nobel 1984 e senatore a vita, compie oggi 86 anni

FRASE DEL GIORNO – L’aspetto più triste della vita in questo momento è che la scienza raccoglie conoscenza più velocemente di quanto la società raccolga saggezza. (Isaac Asimov)

SANTI DEL GIORNO – San Beniamino (Diacono, Martire), Sant’Agilulfo (Agilolfo, vescovo), Santa Balbina di Roma (Martire), San Guido di Pomposa (Abate).

EVENTO DEL GIORNO – Nel 1889 fu inaugurata la Torre Eiffel. 100 anni dopo la Rivoluzione Francese fu concepita per esaltare il progresso scientifico e tecnologico. Destinata a vita breve, la Torre Eiffel diventò l’elemento cardine dello skyline di Parigi e il simbolo della presunta “grandeur” francese. Per i suoi concittadini è la ‘dame de fer’, la “signora di ferro”. Il progetto venne affidato all’architetto francese Gustave Eiffel, già progettista della Statua della Libertà, inaugurata a New York tre anni prima. Alla costruzione lavorarono 50 ingegneri e 200 operai, impegnati a montare 18.030 pezzi di ferro. Con i suoi 324 metri di altezza (antenna compresa) fu l’edificio più alto del mondo fino al 1930.  Ritinteggiata diversamente nel corso degli anni (dal giallo al beige all’attuale “marrone Eiffel”), la Torre è oggi il ‘monumento a pagamento più visitato al mondo’, con una media di oltre 6 milioni di ingressi l’anno. Per visitare i tre piani aperti al pubblico occorre salire 1.665 gradini o in alternativa utilizzare i 5 ascensori a disposizione.

NATI FAMOSI – Cartesio (1596-1650), Francia, filosofo. René Descartes (italianizzato in Renato Cartesio) fu universalmente riconosciuto come il padre della filosofia moderna: il suo metodo d’indagine rivoluzionò le diverse forme del sapere, dalla matematica alla letteratura. Insieme a Pascal è considerato anche il fondatore della prosa francese: caratteristiche essenziali del suo stile sono la chiarezza e la linearità, che ispirarono i successivi sviluppi della letteratura illuministica.
Tina Pica (1884-1968), Italia, attrice. L’inconfondibile voce roca e il piglio un po’ burbero la resero una delle attrici più simpatiche e popolari del cinema italiano tra gli anni ’50 e ’60. Annunziata Pica era figlia d’arte e nella piccola compagnia teatrale del padre mosse i primi passi sul palcoscenico. Lavorò con Totò, Eduardo De Filippo e Vittorio De Sica.
Carlo Rubbia (1934), Italia, scienziato. Fisico di fama mondiale, è una delle personalità più eminenti della scienza contemporanea, premiato dai più prestigiosi atenei internazionali con 28 lauree honoris causa. Nato a Gorizia, a 23 anni si laureò in Fisica alla prestigiosa ‘Normale’ di Pisa, entrando 3 anni dopo come ricercatore al CERN di Ginevra, il più grande laboratorio nel mondo per la fisica delle alte energie. Nobel per la Fisica nel 1984, dopo numerosi incarichi universitari, tra cui quello di “Higgins Professor” ad Harvard, dall’89 al ’94 fu chiamato a dirigere il CERN e dal ’99 l’ENEA. Entrato in polemica col Governo Berlusconi, nel ’05 non venne riconfermato nell’incarico e decise di proseguire le ricerche sull’energia solare termodinamica in Spagna, presso il CIEMAT.  Designato nel ’08 consigliere speciale per l’energia presso la Commissione Economica ONU per l’America Latina (CEPAL), nell’agosto ’13 fu nominato senatore a vita dal presidente Napolitano.
Karl-Heinz Schnellinger (1939), Germania, ex-calciatore. Nato a Düren, difensore, giocò con Colonia, Mantova, Roma e Milan (559-16) vincendo 1 scudetto tedesco, 1 italiano (Milan), 4 Coppe Italia (1 Roma, 3 Milan), 1 Coppa Campioni, 2 Coppe delle Coppe, 1 Coppa Intercontinentale (MIlan). Con la Germania Ovest (47-1) vinse 1 argento e 1 bronzo Mondiali (Inghilterra ’66 e Mexico ’70). L’unica rete in nazionale la segnò all’Italia, al 90′ di Italia-Germania 4-3, semifinale mondiale del ’70, definita poi “partita del secolo”.
Isabella Ferrari (1964), Italia, attrice. Nata a Piacenza come Isabella Fogliazza, è apprezzata sia al cinema che a teatro. Carlo Vanzina la lanciò in “Sapore di mare” (’83) e la ripropose nel sequel, mentre l’esperienza teatrale le diede l’impronta per i ruoli drammatici (“Romanzo di un giovane povero”, con Sordi), che nel ’95 le fece conquistare la Coppa Volpi come “miglior attrice non protagonista”. Dopo “Un giorno perfetto” di Ozpetek (Premio Pasinetti ’08), “E la chiamano estate” (Marc’Aurelio d’Argento ’12), ebbe un piccolo ruolo ne “La grande bellezza” e nel ’13 girò i teatri italiani con “È stato la Mafia”, insieme al giornalista Marco Travaglio. Nel ’17 fu nel cast di “Diva!” e “Napoli Velata”, nel ’18 di “Euforia”, “In viaggio con Adele” e “Cosa fai a Capodanno?”.

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