È l’Asti Docg il Vino piemontese dell’anno 2026. Lo ha designato la Giunta regionale del Piemonte su proposta dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e pesca, Parchi Paolo Bongioanni. L’Asti Docg raccoglie il testimone dall’Alta Langa Docg, Vino dell’anno 2025.
Il Vino dell’anno è il testimonial che accompagna le iniziative promozionali rivolte al grande pubblico e agli operatori quali fiere, borse, presentazioni, manifestazioni istituzionali che la Regione, anche in collaborazione con Consorzi di Tutela, Enti locali, Associazioni, aziende agricole e altri soggetti, dedica ai prodotti agroalimentari piemontesi di qualità certificata e che dal 2025 si possono fregiare del brand “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte”.

L’Asti Docg Vino dell’anno 2026 sarà presentato ufficialmente domani, lunedì 13 aprile, alle 15.45 nell’Auditorium dello Spazio Piemonte al Vinitaly di Verona 2026. E sempre domani, alle ore 18, nella lounge dello stand verrà lanciato il nuovo cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, altro straordinario prodotto del Piemonte. Il nome del mix sarà scelto attraverso un contest organizzato dal Consorzio di Tutela, in collaborazione con la Direzione agricoltura della Regione. Sarà possibile votare le 4 proposte sulla pagina Instagram @piemonteis_eccellenzapiemonte. Il nome prescelto sarà svelato dopo Vinitaly.
LE PAROLE – Spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: «Con una produzione annua di 100 milioni di bottiglie, esportate per il 90%, l’Asti Docg, nelle 2 tipologie Asti e Moscato d’Asti, è il vino piemontese più diffuso nel mondo. Per questo può rappresentare un traino fortissimo per far conoscere le produzioni agroalimentari piemontesi, i metodi di produzione, la loro storia, e il legame con i rispettivi territori di coltivazione e lavorazione».
