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martedì, Novembre 30, 2021

Il Teatro della Juta di Arquata inizia la nuova stagione teatrale 2015-2016

Il TEATRO DELLA JUTA di Arquata Scrivia, giunto al suo quarto anno, ospita come sempre la stagione teatrale promossa dalla Bottega d’Arte, formata dalla Compagnia Stregatti, dall’Associazione Commedia Community e dalla Compagnia del Barchì, con la collaborazione della Fondazione Live Piemonte dal Vivo, il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e il sostegno di Acos Energia. Anche quest’anno la collaborazione è estesa anche al Consorzio Le Botteghe Di Arquata e Il Distretto Del Novese. La nuova stagione prenderà il via dal 6 novembre fino alla metà di marzo, per poi arricchirsi di alcuni fuori cartellone. – Venerdì 6 novembre 2014 si replica la commedia dialettale IL PENSIONATO, portata in scena la scorsa estate con grande successo dalla locale COMPAGNIA DEL BARCHI’. L’opera è un classico della commedia genovese (riadattata al dialetto arquatese) di Enrico Scaravelli e racconta le difficoltà che incontra Felice, neo-pensionato con un figlio prossimo alla laurea in medicina. Per far sì che non si “annoi”, la moglie gli prepara subito del lavoro da fare. Due vicine di casa, vedove e piuttosto chiacchierone, gli affidano degli incarichi, ma non basta: arriva in casa anche la suocera con il cipiglio uso al comando. Il povero Felice vorrebbe poter ritornare al lavoro… per riposare! – Sabato 14 Novembre LA MASNÀ (Compagnia Teatrale Stregatti), tratto da “La Masnà” di Raffaella Romagnolo, ed. Piemme. La Masnà, tre generazioni di donne a confronto. Che cos’è la libertà? Difficile dirlo per Emma Bonelli, che sulle colline del Monferrato piemontese, nell’aprile del 1935, per la prima volta varca la soglia della casa dei Francesi, sposa al ciabattino zoppo che le hanno dato per marito. Emma ha la terza elementare. La sua dote è misera. Però è una gran lavoratrice, e per questo i Francesi, che hanno tanta terra e poche braccia, l’hanno voluta come nuora. Anche per sua figlia Luciana, libertà non è che una parola lontana. Solo una volta l’ha quasi assaporata, quando le è stata offerta l’occasione di diventare sarta, ma poi il marito, la figlia, la casa, la vita hanno preso il sopravvento. Forse solo Anna, nata negli anni Settanta, l’unica donna nella famiglia a poter proseguire gli studi, spezzerà la catena di rinuncia e sottomissione a cui ha visto piegarsi la madre e la nonna. Emma, Luciana, Anna, tre donne diverse, ugualmente legate alla vecchia casa in collina, obbligate a lasciarla dai rivolgimenti della Storia e dalla durezza dei rispettivi destini. Tutte desiderose di tornarvi. E tutte, in modi diversi, masnà, bambine. – Sabato 12 dicembre LA MAGLIA NERA, con Massimo Poggio, Gualtiero Burzi, Matteo Marsan. Si tratta di uno spettacolo di narrazione dedicato alle imprese di Luigi Malabrocca famosa “maglia nera” del ciclismo italiano del Dopoguerra. Luigi Malabrocca è nato a Tortona, negli stessi anni e nelle stesse terre di Fausto Coppi. Ed era soprannominato “Il Cinese” perché aveva gli occhi un po’ a mandorla come Costante Girardengo. Come i due Campionissimi, Malabrocca è diventato un ciclista perché aveva fame. Anche lui è stato un Campionissimo ma le sue, non erano corse normali, erano corse al contrario. Lui correva per arrivare ultimo. E’ stato il Campionissimo degli ultimi. Malabrocca incarnò alla perfezione l’immagine dell’eroe perdente: ultimo nel Giro d’Italia del ’46 a quattro ore da Bartali, ultimo nel Giro del ’47 a quasi sei ore da Coppi, venne “battuto” nel ’49 solo da Carollo dopo una storica battaglia per arrivare…ultimi. – Venerdì 15 Gennaio 2016 COSÌ È SE VI PARE (Compagnia Teatrale Tedacà, da Luigi Pirandello). Lo strano comportamento del signor Ponza e di sua moglie, che comunica con la madre – signora Frola – solo per mezzo di bigliettini calati dalla finestra con un paniere, eccita la curiosità dei vicini. I tre personaggi vengono così, uno alla volta, a spiegare ciascuno la propria verità. La signora Frola sostiene che il genero proibisce alla moglie di comunicare in altro modo con lei; Ponza implora che non le diano ascolto, perché la suocera è impazzita dopo la morte della figlia che lui si sforza di farle credere viva; la signora Frola torna a insistere che il pazzo è lui, che ha mandato la moglie in manicomio con la sua gelosia. Non resta che chiedere alla signora Ponza quale sia la verità… – Sabato 6 Febbraio 2016 MISTERO BUFFO, con Ugo Dighero Ugo Dighero propone in teatro due grandi monologhi di Dario Fo rivisti nella sua chiave personale: “Il primo miracolo di Gesù bambino” e “La parpàja topola”. Si tratta di due tra i brani più famosi del repertorio di Fo, che uniscono un grande divertimento ad un forte contenuto, il tutto condito con la leggerezza e la poesia tipici dei racconti dell’autore italiano più rappresentato nel mondo. Il ritmo incalzante e l’interpretazione simultanea di tutti i personaggi delle due storie, consentono a Dighero di mettere in campo tutte le sue capacità attoriali, dando vita ad una galoppata teatrale che lascia senza fiato. – Venerdì 11 Marzo 2016 BELLISSIMO (Compagnia Teatrale Stregatti) Le donne come parlano degli uomini? Sono sicuramente più romantiche, delicate, sensibili, sognatrici e… sono esattamente come gli uomini! L’unica cosa importante è l’aspetto fisico! Rodolfo è un bruttissimo ma talentuosissimo studente di economia che accetta di lavorare per due spietate manager e stiliste di scarpe: Amalia (presidente della società) e Lucilla (vicepresidente dell’azienda). Il semplice segretario diventa il continuo bersaglio di scherno e umiliazioni giornaliere delle due. La sua intelligenza però continuerà a brillare ed emergere tanto da diventare indispensabile per le due socie, che si cacciano sempre in grossi guai finanziari. Il suo talento e la sua intelligenza lo rendono “Bellissimo!”, tanto che Amalia si innamorerà di lui. La vera bellezza è quella interiore! Sarà vero? O è forse un altro terribile e basso scherzo delle diaboliche amiche?! Quale sarà la fine di questo pericoloso e cattivo gioco delle parti? BIGLIETTERIA: intero € 10, ridotto € 7 (riduzioni per Unitre Arquata Scrivia, over 65, under 18) Solo per IL PENSIONATO (6 novembre) biglietto posto unico € 8. Carnet 3 biglietti interi € 25 (anzichè € 30); carnet 3 biglietti ridotti € 18 (anzichè € 21) Carnet stagione intera 5 spettacoli € 40; carnet stagione ridotto € 30 (anzichè € 35)

Fausta Dal Monte
Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"
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