Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Questa mattina la riunione del Consiglio Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria è iniziata con un minuto di silenzio, in ricordo del presidente Luciano Mariano, improvvisamente scomparso settimana scorsa, proseguendo poi con l’approvazione del bilancio di esercizio 2025.
Il Consiglio Generale ha ricostituito il Consiglio di Amministrazione, nominando i 5 componenti; infatti, oltre allo scomparso presidente Mariano, gli altri 4 membri terminavano il proprio mandato con l’approvazione del bilancio 2025. In particolare il Consiglio ha riconfermato il dr. Luigi Bonzano e l’arch. Rossana Balduzzi per un 2° mandato, individuando 3 nuovi componenti: il dr. Paolo Arrobbio, il dr. Roberto Livraghi e il prof. Domenico Mercogliano che prenderanno il posto di Mariano, del prof. Rangone e la dr.ssa Debernardi. Il nuovo CdA resterà in carica per 4 anni e provvederà a scegliere al proprio interno il nuovo presidente della Fondazione e il vice presidente.

IL BILANCIO – Quello approvato stamane, relativo al 2025, è stato un bilancio particolarmente positivo, e di ciò il notaio Mariano andava giustamente orgoglioso, per il lavoro svolto dall’Ente a favore del territorio della provincia di Alessandria a cui, nell’anno in corso, vengono destinati 8 milioni di euro (+30%) erogati tramite progetti propri, progetti di terzi e bandi attraverso un percorso che ha finora garantito la massima trasparenza operativa della Fondazione.
Altri risultati significativi riguardano l’avanzo di gestione, pari a 12.204.504 euro, in crescita rispetto agli 11.874.860 euro dell’esercizio precedente.
I fondi per l’erogazione del 2026 sono così suddivisi: 2.300.00 di euro destinati ai Grandi Progetti Propri, 2.700.000 euro a Progetti Propri, da individuarsi nel corso dell’anno, 3.000.000 di euro per Bandi tematici e Progetti di Terzi, a cui si sommano l’accantonamento di legge al Fondo Unico Nazionale per il Volontariato (325.453 euro) e quello al Fondo Iniziative comuni ACRI (23.799 euro).
L’ottimo risultato è frutto dell’aumento dei dividendi distribuiti da Banco Bpm e Cassa Depositi e Prestiti, confermando l’importanza strategica delle due partecipazioni. A questo va aggiunta la buona performance del portafoglio finanziario nella sua interezza. Contenuta la crescita degli “oneri ordinari” grazie al proseguimento della strategia di contenimento e di razionalizzazione. Il patrimonio netto della Fondazione è cresciuto di oltre 18 milioni, attestandosi ad euro 237.892.170.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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