ROMA (ITALPRESS) – La chirurgia cardiaca vive una profonda trasformazione, guidata innanzitutto dal grande sviluppo delle tecniche mininvasive e robotiche: il robot potenzia i sensi umani, dalla capacità di vista alla precisione del movimento, ed è pertanto un alleato senza pari nella riuscita di interventi delicati come quelli che si effettuano sul cuore. “La valvola mitrale è una porta a due ante che si trova tra l’atrio e il ventricolo di sinistra, ovvero le due camere sinistre del cuore: l’atrio raccoglie il sangue arterioso dei nostri polmoni e, attraverso questa valvola, il sangue ossigenato accede nel ventricolo di sinistra; questo poi si contrae, si apre la valvola aortica e si chiude la mitrale. In sostanza il nostro cuore è un motore che funziona con pistoni che lavorano in senso alternato e non parallelo: uno si apre e uno si chiude, quindi la mitrale evita che il sangue torni verso i nostri polmoni” Lo ha detto Alfonso Agnino, responsabile del reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

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