TORINO (ITALPRESS) –“Per garantire legalità non bisogna girarsi dall’altra parte. Allora la Regione Piemonte, la prima in Italia, oggi sottoscrive con la Procura della Repubblica di Torino e la Prefettura un accordo che non lascia solo chi non si è girato dall’altra parte e ha avuto il coraggio di denunciare, diventando testimone della giustizia italiana con un’azione concreta. Per questo motivo, la Regione mette a disposizione risorse per accompagnare questo percorso, in aiuto alla legalità in tutto il Piemonte. Le risorse sono 800.000 euro l’anno, destinate ad un fondo per le persone vittime di usura, norma già prevista dal nostro ordinamento regionale, a cui abbiamo aggiunto anche la figura del testimone di giustizia”.Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, alla firma del Protocollo d’Intesa fra Regione, Procura della Repubblica e Prefettura di Torino.xn3/trl/mca1
Il drapò, la bandiera della Regione Piemonte