Casale, il sindaco e la ditta Zerbinati

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Titti Palazzetti (sindaco; Segreteria Generale, Affari generali, Risorse Umane, Welfare, Polizia Locale, Sanità, Protezione Civile, Sicurezza, Rapporti con Enti Territoriali)

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del Sindaco di Casale sulla questione della ditta Zerbinati:

“In merito all’ampliamento della Ditta Zerbinati, desidero fare le seguenti precisazioni restando nel merito della questione senza considerare le provocazioni e le strumentalizzazioni dell’opposizione, poiché si tratta di un argomento molto serio e all’attenzione della nostra Amministrazione da mesi.

Il signor Zerbinati ha chiesto, per poter ampliare la sua Azienda, di utilizzare un terreno adiacente allo stabilimento definito non edificabile in quanto a elevato rischio di esondazione del Torrente Gattola in base agli indirizzi espressi dal Piano di Assetto Idreogeologico regionale recepito durante l’Amministrazione Demezzi nel Piano Regolatore Comunale. Pertanto la richiesta attualmente non è accettabile.

Tuttavia, la nostra Amministrazione, attenta agli interessi della città per lo sviluppo dell’occupazione, si è subito messa in contatto con gli uffici regionali competenti (ai primi due incontri sono stati presenti Zerbinati e Sirchia) per verificare quali rischi comporterebbe l’esondazione del Torrente Gattola qualora i terreni fossero edificati e se sia possibile rettificare le disposizioni attuali.

Tutto ciò comporta una revisione totale dei criteri e delle norme del Piano di assetto idrogeologico di tutti i territori interessati dal Gattola di competenza regionale.

Il prossimo incontro è previsto per il 6 aprile e continueremo, insieme agli uffici competenti, a cercare una soluzione che non è né facile né rapida per le pesanti ricadute in materia di sicurezza e incolumità delle persone e le relative responsabilità che ne conseguono.

Tra l’altro, il Signor Zerbinati potrebbe ampliare il suo stabilimento in un’altra area edificabile adiacente all’attuale sede e priva di vincoli idrogeologici che potrebbe da subito essere utilizzata.

È chiaro che all’Amministrazione sta a cuore l’interesse di Zerbinati in quanto coincide con l’interesse della città, ma sta altrettanto a cuore la sicurezza del territorio e dei cittadini.

Stupisce che il consiliere Nicola Sirchia, che è stato Assessore ai Lavori Pubblici, abbia firmato un comunicato stampa in cui sembra non ricordare che in data 20 gennaio 2014 l’Amministrazione Demezzi, di cui faceva parte, abbia integralmente recepito il Piano di Assetto Idrogeologico e i vincoli conseguenti emanato dalla Regione Presidente Cota.

Comunque è volontà di questa Amministrazione fare il possibile per consentire al signor Zerbinati di ampliare la sua attività nell’interesse della collettività, a prescindere dalla correttezza delle esternazioni in proposito a mezzo stampa.”

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