Carmine Passalacqua risponde alle accuse sul “Gelso”

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Riceviamo e pubblichiamo nella sua interezza il comunicato del Consigliere Comunale Carmine Passalacqua:

” Riguardo alla vicenda sul “Gelso, è opportuno parlare dell’ennesima notizia rimbalzata sui giornali proveniente dai post di Facebook sui profili di esponenti del PD, ricordando che, alcuni mesi fa, un post riguardante un episodio su un autobus cittadino, senza alcun testimone e senza verificare la veridicità dei fatti, è finito persino all’attenzione del Presidente Mattarella, questo per capire come vengono veicolate le informazioni per screditare Alessandria. Per fortuna il primo organo d’informazione che mi ha contattato, Radio Gold, ha pubblicato le mie dichiarazioni in merito ed è stato da me consigliato di chiedere la registrazione audio della seduta della Commissione consiliare. Gli altri giornali non  hanno fatto altro che ripetere la notizia creando scalpore e critiche gratuite. Il sottoscritto ha partecipato alla Commissione Affari Istituzionali di martedì 21 gennaio, e non c’è stato alcun Consiglio comunale dalla fine dell’anno scorso. Nel discutere del regolamento da applicare al Corpo dei Vigili Volontari, il sottoscritto ha smentito l’affermazione della collega Barrera della Lista Rossa, che, convinta di essere nel giusto, ha dichiarato che vengono utilizzati i Volontari, presso l’ufficio Tributi in piazza del Duomo, per dare informazioni e risposte a chi si presenta per i reclami sulle cartelle di accertamento sulla Tari o altre imposte. Il sottoscritto ha smentito in quanto testimone oculare dell’impegno dei ragazzi volontari esclusivamente rivolto a controllare il pubblico ed indirizzare gli utenti negli uffici a seconda delle prenotazioni seguendo l’ordine di arrivo. Concludendo il discorso, il sottoscritto ha reso onore all’associazione dei nostri Vigili in congedo per il loro impegno, ad esempio davanti alle scuole ed ha invitato o meglio consigliato di diversificare le raccolte fondi di beneficenza verso tutte le associazioni e non solo ed esclusivamente per la struttura ospedaliera del Gelso. Non è stata nominata alcuna associazione in particolare né contro né a favore, non è stata fatta critica sul servizio sanitario, non è stato fatto alcun nome di nessun tipo. Sono opinioni personali e non costrizioni, che possono essere presi in considerazione da ogni cittadino o nemmeno tenuti in conto. Le due persone presenti in audizione, con il Comandante della Polizia Municipale e l’Assessore Formaiano non hanno replicato e nemmeno criticato quanto è stato detto visto che si tratta di  riflessioni senza alcun interesse politico o intenzione malevola. Purtroppo i colleghi di minoranza del PD hanno estrapolato solo l’ultima parte del mio intervento, creando un ulteriore caso di persecuzione mediatica. Non bastavano i mesi di maggio e giugno dell’anno scorso, la richiesta di dimissioni ed il coinvolgimento forzato del Sindaco, della Giunta, della Maggioranza e del mio Partito Forza Italia, quasi fosse un dovere per tutti estromettere chi viene indicato da lorsignori quale reo e punibile. Un vero e proprio sinedrio di persone sedicenti perfette, che hanno la facoltà di giudicare gli altri, manomettendo le parole, coinvolgendo associazioni rispettabili, facendo finta di essere sensibili alle pratiche delle cure e delle terapie del dolore, quando pubblicamente sono a favore dell’eutanasia. Risulta che nelle Chiese non vengano celebrate Messe o raccolte offerte pro carità, perché ci sono Atei o persone contrarie ai Sacerdoti? Come l’altra volta per un post di opinione, il loro interesse è quello di far risaltare notizie inesistenti su scala nazionale, sarà forse perché domenica 26 gennaio si vota in Calabria ma soprattutto nella vicina Emilia e Romagna? Il risultato pessimo di tali artefici mediatici, è leggere, tramite i social, commenti avvelenati e minacce di ogni tipo, giunte per lo più da sconosciuti al sottoscritto, che evidentemente non hanno capito le parole espresse. Certamente la manipolazione degli interventi in aula è un vizio che la Sinistra sta applicando con notevole successo finché non viene smascherata. Ho notato che la ex Sindaca mi ha rinfacciato 2 volte pubblicamente di essere stato il tramite per l’assegnazione del prestigioso premio “Bonifacio VIII” al Sindaco Cuttica di Revigliasco, probabilmente l’invidia muove ai peggiori sentimenti di persone che rappresentano un passato costituito da 5 anni di dissesto e 75 milioni di debiti dichiarati l’anno scorso e non riescono ad ammettere le loro colpe, cercando di confondere la gente con accuse infamanti sulla mia persona. Questa volta sarà mia cura rivolgermi a chi di dovere per tutelarmi nelle sedi opportune. Mi scuso per tanto clamore suscitato, ed in particolare mi scusi con chi è stato coinvolto suo malgrado, associazione “Fulvio Minetti” e Personale della struttura sanitaria, pur detenendo, come ognuno,  il diritto sacrosanto di avere la libertà di esprimere il mio pensiero, senza dover subire alcun linciaggio morale mediatico da chi dovrebbe avere la dignità di tacere, dopo quanto successo in Alessandria, ben più grave di quanto accaduto con il sottoscritto, tramite  Facebook. Ed aggiungo anche il caso sull’insegnamento del dialetto locale da sostituire alla lingua inglese, un’interpretazione fantasiosa, ripresa dalla giornalista del quotidiano La Stampa semplicemente prendendo in considerazione come fonte le convinzioni espresse dalla ex Sindaca sul suo profilo Facebook. Ritengo infatti che, qualsiasi cosa venga fuori da profili privati di chi mistifica la realtà, non possa costituire contenuto di notizie negative tese a screditare il sottoscritto, l’amministrazione comunale ed il centrodestra. Un esposto all’Ordine dei Giornalisti, richiamando i principi fondamentali delle loro stesse carte deontologiche, potrebbe essere l’unico metodo per frenare certi impulsi pilotati ad arte dalla Sinistra, ormai perdente ad ogni competizione elettorale. Si tratta di un vero caso di “bullismo mediatico” nei miei confronti”.

Carmine Passalacqua

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