Domani, venerdì 27 febbraio, dalle ore 13.30, nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria, si terrà il convegno “Rari in Rete”, iniziativa promossa in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare e dedicata alla rete regionale piemontese, ai modelli organizzativi e alle prospettive di ricerca in questo ambito.

L’incontro sarà aperto dall’introduzione di Antonio Maconi, direttore del DAIRI e Commissario straordinario per la procedura di riconoscimento IRCCS dell’Ospedale, dal saluto ai partecipanti di Roberto Santi, responsabile di Emostasi e Trombosi e coordinamento delle malattie rare, e vedrà un primo momento di approfondimento dedicato alla rete europea delle Malattie Rare e alle finalità dell’AOU AL, seguito da una lettura sul tema “Gene-editing e Malattie Rare”.
Verrà presentato lo Sportello Malattie Rare, realizzato con il supporto di Solidal per la Ricerca, nato per essere un luogo di ascolto, orientamento e coordinamento per chi convive con una malattia rara. Nel pomeriggio l’attenzione si concentrerà sull’organizzazione aziendale dell’AOU AL, con un approfondimento sul coordinamento interno, sul day hospital pediatrico dedicato e sulle attività di ricerca, con particolare riferimento al biobanking.

LO SPORTELLO – Gestito dal dott. Santi, con il supporto di un professionista sanitario dedicato, sarà attivo presso il Poliambulatorio Gardella. Lo Sportello Malattie Rare è nato nasce dall’esigenza di offrire un punto strutturato di accoglienza e orientamento dedicato ai pazienti con malattia rara, alle loro famiglie e agli operatori sanitari, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai percorsi di cura, rafforzare la rete di collaborazione con le associazioni e promuovere la ricerca clinica.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra professionisti sanitari, istituzioni e associazioni dei pazienti e rafforza il ruolo dell’AOU AL all’interno della Rete Malattie Rare della Regione Piemonte, confermando l’impegno dell’Azienda nel coniugare assistenza, ricerca e innovazione a beneficio delle persone affette da patologie rare.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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