La data del 12 gennaio 2026 segna un passaggio storico per il celebre concorso internazionale di chitarra di Alessandria, fondato dal dott. Michele Pittaluga nel lontano 1968 e gestito da un apposito comitato che lo ha sostenuto, riqualificato e valorizzato negli ultimi 30 anni.
Una settimana fa, infatti, è stata firmata, presso lo studio notarile Patria di in Alessandria, la nascita della Fondazione di partecipazione denominata Fondazione Concorso Internazionale Michele Pittaluga-ETS.
Fondatori del nuovo ente sono Micaela, Marcello e Maria Luisa Pittaluga, il Comune di Alessandria, la Camera di Commercio di Alessandria-Asti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
A costituire il primo Consiglio di Amministrazione sono Micaela, Marcello e Maria Luisa Pittaluga e Annamaria Amisano (famiglia Pittaluga), Caterina Arzani (Comune di Alessandria), Gian Paolo Coscia (Camera di Commercio) e Luciano Mariano (Fondazione CRAL).

La Fondazione di ispira ed applica i principi del Terzo settore e risponde allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione. Non ha fine di lucro e persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale, costituendo un patrimonio per la promozione e la diffusione della cultura musicale, letteraria e artistica in tutte le sue forme, la promozione del territorio e la sua riconoscibilità a livello internazionale.
I figli di Michele Pittaluga intendono così dare continuità all’evento, garantendo il futuro e rendendosi disponibili all’interno della Fondazione per mantenere la qualità artistica e organizzativa della manifestazione, pronti a ricevere, dai nuovi partner, energie e idee nuove per arricchire l’offerta culturale cittadina e dare all’evento la valorizzazione che merita.
Un secondo passo sarà quello di integrare fra i partner della Fondazione le Istituzioni culturali cittadine, prime fra tutte Conservatorio ed Università e poi gli Enti che si occupano di turismo, commercio, logistica e promozione del Territorio. Tutti hanno già dato preventivamente adesione al progetto proponendo di affiancarsi alla Fondazione nella progettazione e nella realizzazione pratica delle prossime edizioni del Premio.

La Fondazione si prefigge di diventare un polo culturale importante per la città di Alessandria e la sua provincia, ma avrà bisogno per crescere: il sostegno si può dare con attività di volontariato, la scelta del 5×1000, attraverso erogazioni liberali (detraibili e deducibili fiscalmente), oppure diventando soci sostenitori, cui verrà riservato un occhio di riguardo negli eventi e nelle attività promosse dalla Fondazione, o soci partecipanti, cui spetta il diritto di voto nella nomina degli organi sociali.
