L’Étoile Jacopo Bellussi, in coppia con la Prima Ballerina de Le Ballets de Montecarlo, Romina Contreras, ha entusiasmato il numeroso pubblico presente al Teatro Municipale di Casale Monferrato, giunto dall’italia e dall’estero, per assistere allo spettacolo che ospitava Stelle di prima grandezza provenienti dall’Opéra di Parigi: Claire Tesseyere e Lorenzo Lelli, Sara Renda già Étoile dell’Opéra di Bordeaux, e già Premio DanzArenzanoArte, in coppia con Martin Nudo del Finnish National Ballet, Federico Ievoli e Aya Okomura del Balletto del Teatro Nazionale di Praga.

Il prestigioso evento ha celebrato la terza edizione del Premio Monferrato DanzArte, assegnato al danzatore italiano Jacopo Bellussi, Primo Ballerino del Balletto di Amburgo, Étoile del Ballet du Capitole di Tolosa, e oggi, Primo Ballerino a Les Ballets de Montecarlo.
LE PAROLE – L’organizzatrice e direttrIce artistica, Patrizia Campassi, ha sottolineato nella motivazione del Premio: “La sua innata eleganza, la forza interpretativa e la profonda intensità artistica, oltre alle indubbie qualità tecniche, fanno di lui uno dei meravigliosi protagonisti della danza internazionale”.

Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Paolo Arrobbio, presente in sala, ha salutato il pubblico, elogiando l’alto livello della proposta culturale ed artistica del Monferrato DanzArte, e tutti gli artisti presenti. Insieme a Patrizia Campassi e al sindaco di Fubine, Lino Pettazzi, ha poi consegnato il Premio Monferrato DanzArte Terza Edizione all’Étoile Jacopo Bellussi.

CREDITI – L’ evento era promosso dal Comune di Fubine Monferrato, dall’Associazione Culturale Artesuoni, in partnership con il Comune di Casale Monferrato, con il sostegno della Fondazione CRAL, il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della Provincia di Alessandria, e con il contributo di Energica S.R.L. società di energia elettrica e gas del Monferrato, Mecal storica azienda fubinese, LaRomi consulenti immobiliari, Buzzi Unicem, Krumiri Rossi e di altri sponsor privati, che confermano il valore del dialogo tra arte e territorio.
