Il calendario di appuntamenti per celebrare Sant’Antonio Abate, patrono dell’Ospedale Universitario di Alessandria, si è aperto giovedì 15 gennaio con l’evento “Le persone per le persone: il volontariato al servizio del paziente”, dedicato al ruolo centrale del volontariato all’interno dei percorsi di cura.
L’incontro nel Salone di Rappresentanza dell’AOU AL è stato infatti l’occasione per siglare l’accordo del protocollo di intesa tra l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, la Diocesi di Alessandria e la Fondazione Solidal ETS. La convenzione nasce con l’obiettivo di rafforzare e coordinare la comunicazione sul volontariato in ospedale, valorizzando le esperienze solidali già presenti e promuovendo una narrazione condivisa della cura come responsabilità collettiva.

LE PAROLE – Così Valter Alpe, dg dell’Ospedale: «Accanto al lavoro quotidiano dei nostri professionisti c’è un mondo di volontariato che contribuisce al funzionamento dell’Azienda e che, non sempre, riceve la visibilità che merita. Il numero e la varietà delle associazioni che collaborano con il nostro Ospedale raccontano un tessuto sociale attento alla sofferenza e vicino ai pazienti».
Così mons. Guido Gallese, Vescovo di Alessandria: «In ospedale, luogo in cui la sofferenza e la speranza convivono ogni giorno, la presenza dei volontari diventa un sostegno prezioso non solo per i pazienti e le loro famiglie, ma anche per gli operatori sanitari. La collaborazione tra Ospedale, Diocesi e Fondazione Solidal testimonia come istituzioni diverse possano camminare insieme, mettendo al centro la persona e costruendo relazioni di cura fondate sull’ascolto».
Così Manuela Ulandi, vicepresidente di Fondazione Solidal: «L’obiettivo è collaborare per costruire una comunicazione capace di raccontare le storie di chi fa volontariato. Dare spazio a storie autentiche di cura e solidarietà rappresenta un valore aggiunto per tutta la comunità».
