I resti dell'aereo del Grande Torino schiantato contro la Basilica di Superga il 4 maggio 1949

Frase del giorno

Il 4 maggio scelsero il paradiso, al mondo non c’era più nessuno da battere. (Alessandro Bongiorno, sul ‘Grande Torino’) 

Santi del giorno

San Ciriaco di Gerusalemme (Vescovo e Martire), San Floriano di Lorch (Martire, protettore dei vigili del fuoco), San Silvano di Gaza e 39 compagni (Vescovo e Martiri), San Cassiano di Novellara (Vescovo e Martire), Sant’Antonina di Nicea (Martire), Santi Agapio e Secondino (Martiri di Lambesa).

Accadde oggi

  • 1949 tragedia di Superga. Scomparve il Grande Torino. L’incidente aereo avvenne alle 17.03, di ritorno dall’amichevole col Benfica. Per la nebbia il pilota, convinto di trovarsi in quota di sicurezza, effettuò una virata per iniziare l’atterraggio, ma si schiantò sul retro della Basilica di Superga. La FIFA dichiarò il 4 maggio ‘Giornata mondiale del calcio’. 

Nati famosi

  • Umm Kulthum (1904-1975), Egitto, cantante folk. Nata al Cairo, Fatima Ibrahim al-Biltagi scoprì il talento da piccola, ma aspettò i 23 anni prima di mostrarsi al mondo. L’unione artistica e sentimentale col poeta Ahmed Rami, che scrisse per lei 137 canzoni, la portò al successo col nome d’arte ‘Umm Kulthum’. Il parlamento egiziano interrompeva le sedute per i suoi concerti alla radio, al suo funerale una folla di 10 km seguì il feretro fino al cimitero.
  • Audrey Hepburn (1929-1993), Inghilterra, attrice. Nata a Bruxelles da un assicuratore inglese e un’aristocratica olandese, Audrey Kathleen Ruston iniziò con la danza ed esordì come attrice in un documentario. Preso dalla nonna materna il cognome Hepburn, approdò a Hollywood, fu scelta per ‘Vacanze romane’ e vinse l’Oscar. Continuò con ‘Storia di una monaca’ (’59), ‘Colazione da Tiffany’  (’61), ‘My Fair Lady’ (’64) ed ebbe la stella sulla ‘Hollywood Walk of Fame’. Il 2° Oscar arrivò nel ’93 (umanitario). Ambasciatrice UNICEF per i bambini vittime di guerra, morì il 20 gennaio ’93 per il cancro.
  • Hosni Mubarak (1928-2020), Egitto, militare e politico. Quarto presidente dell’Egitto (30 anni), fu costretto alle dimissioni dalla ‘Primavera Araba’. Accusato di corruzione, fu condannato all’ergastolo per avere ordinato di sparare sui manifestanti. Dopo le dimissioni, lasciò il Cairo per Sharm el Sheikh e rifiutò l’espatrio. La condanna fu annullata dalla Cassazione egiziana e dopo 6 anni di detenzione riacquistò la piena libertà e morì in ospedale a 91 anni.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.