Frase del giorno

Iniziai a ballare perché era l’unico modo per abbracciare una donna. A quel tempo ballare equivaleva a corteggiare. (Gene Kelly)

Santi del giorno

Santa Rosa da Lima (Vergine, protettrice di giardinieri, suore domenicane), San Flaviano di Autun (Vescovo), San Giustiniano di Ramsey (Eremita e Martire), San Lupo (Martire), San Zaccheo (Vescovo di Gerusalemme).

Accadde oggi

  • 1904 brevettate le catene da neve. Osservando i disagi delle auto su ghiaccio e fango, l’americano Harry D. Weed cercò la soluzione. Escogitò un sistema di ‘grip’ flessibile e facile da smontare: una rete di anelli metallici da avvolgere attorno agli pneumatici. Nacquero così le ‘catene da neve’ che Weed brevettò.
  • 1927 ‘giustiziati’ Sacco e Vanzetti. Poco dopo mezzanotte, nella prigione di Charlestown, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti furono giustiziati sulla sedia elettrica. Nick e Bart finirono accusati di una rapina in cui furono morirono un cassiere e una guardia giurata. La confessione di un detenuto li scagionò, ma non evitò la sentenza E a nulla servirono l’intervento di Mussolini, che definì “prevenuto” il tribunale Usa, e gli appelli di Einstein e G.B. Shaw. A 50 anni dalla morte, il 23 agosto ’77, Michael Dukakais governatore del Massachussets riconobbe ufficialmente gli errori del processo e riabilitò la memoria di Sacco e Vanzetti. La vicenda ispirò il film omonimo.
  • 2004 sbarra d’oro per Igor Cassina. Il ginnasta italiano conquistò la prima medaglia d’Oro italiana nella specialità ‘sbarra’ alle Olimpiadi di Atene 2004.

Nati famosi

  • Giuseppe Meazza (1910-1979), Italia, ex calciatore e allenatore.  Nato a Milano e morto a Rapallo, giocò con Inter, Juve, Varese, Atalanta (512-316). A lui è intitolato lo Stadio di Milano. Con l’Inter vinse 2 scudetti e 1 Coppa Italia, in Nazionale (53-33) fu Campione del Mondo ’34 e ’38.
  • Gene Kelly (1912-1996), Usa, attore. Nato a Pittsburgh (Pennsylvania) come Eugene Curran Kelly, fu anche ballerino e coreografo. Fin dal 1° film ‘For Me and My Gal’ (’42), si rivelò talento della danza e nel ’46 sfiorò l’Oscar con ‘Due marinai e una ragazza’. La statuetta arrivò nel ’52 con ‘Un americano a Parigi’, ma il capolavoro fu l’anno dopo: ‘Singin’ in the Rain’ lo rese immortale nella storia del musical.
  • Rita Pavone (1945), Italia, cantante. Nata a Torino, detta ‘pel di carota’ per il colore dei capelli, partecipò al ‘Festival degli Sconosciuti’ Teddy Reno la notò, lanciandola sulla scena. I successi cominciarono a 17 anni con ‘La partita di pallone’, cui seguirono ‘Come te non c’è nessuno’, ‘Datemi un martello’, ‘Alla mia età’, ‘Sul cucuzzolo’. Come show-girl spopolò in Francia e Usa e lanciò una casa discografica. Ma in Italia la fama calò per l’unione con Teddy Reno (Ferruccio Ricordi, 19 anni in più), che sposò nel ’68 in Svizzera: la coppia, ‘naturalizzata svizzera’, ha 2 figli.
  • Kobe Bryant (1978-2020), Usa, ex giocatore di basket. Nacque a Filadelfia ma trascorse l’infanzia in Italia, dove giocava il padre Joe. Tornato in USA, fu selezionato dai Lakers in cui giocò 20 anni vincendo 5 titoli NBA. Per le straordinarie qualità tecniche e fisiche fu detto ‘black mamba’, serpente più veloce al mondo e velenosissimo. Con 33.643 punti è 4° tra i marcatori NBA di sempre e ha una media di 26 punti, 4.7 assist, 5.3 rimbalzi a partita. Con la Nazionale USA vinse 2 Ori Olimpici (Pechino ’08 e Londra ’12). Il 4 marzo ’18 vinse l’Oscar per ‘Dear Basketball’. Il 26 gennaio ’20 morì, con la figlia 13enne e altre 7 persone, in un incidente di elicottero a Calabasas (California).

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.