“Corpo, Percezione, Ambiente. Dialogo tra architettura e scienze biologiche” era il titolo dell’evento Lions che, venerdì sera a Tortona, ha svelato alcuni aspetti davvero interessanti del dialogo tra architettura e scienze biologiche. Nella splendida cornice del Ridotto del Teatro Civico, la conferenza organizzata e promossa dal Lions Club Specialty Valli Cultura Filosofia, presieduto da Anna Maria Bello, con il patrocinio del Comune di Tortona, ha visto come relatori Dario Canciani, ingegnere edile e cofondatore dello studio Metafora, insieme a Emma Peracchio, osteopata, istruttrice di ginnastica posturale e Francesco Oliva, biologo nutrizionista, esperto PNEI. I 3 professionisti che hanno guidato il pubblico in un percorso a più voci, tra discipline solo apparentemente distanti, partendo da 2 domande di fondo: l’architettura si rivolge solo alla vista, o deve coinvolgere tutti i nostri sensi? È soltanto una “macchina per abitare”, secondo la celebre definizione moderna, oppure un vero e proprio “involucro biologico”, capace di incidere sulla qualità della vita e sulla salute stessa di chi lo abita?
LE RISPOSTE – L’ambiente, in particolare quello costruito, intrattiene una relazione profonda e continua con la vita di chi lo vive e lo occupa quotidianamente. Dalla serata è emerso con chiarezza come il tema dell’abitare sia un tema complesso, che non può essere ridotto ad una sola disciplina, ma richiede necessariamente un approccio inter-disciplinare. Non a caso, il motto dello studio Metafora sintetizza bene lo spirito dell’incontro: occorre passare “da un’architettura per la vista a un’architettura per la vita”. Un’iniziativa culturale di grande valore, che conferma l’impegno del Lions Club Specialty Valli Cultura Filosofia nel promuovere momenti di riflessione e confronto sul territorio. Il Club ringrazia il Comune di Tortona per il patrocinio concesso e tutti i relatori per il contributo di qualità offerto al pubblico presente.
