La Regione Piemonte ha completato il finanziamento del bando “Piemonte per i Giovani” con lo scorrimento della graduatoria, destinando 1,4 milioni di euro ai 22 progetti rimasti in attesa di copertura finanziaria (+ Pettinengo che ha ricevuto una parte del finanziamento nel 2025 e la quota a completamento del finanziamento nel 2026).
Grazie a questo provvedimento entrano tra i beneficiari 2 progetti in provincia di Biella (Biella e Pettinengo), 6 in provincia di Cuneo (Dogliani, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Borgo San Dalmazzo, Bergolo, Mondovì e Busca), 6 in provincia di Torino (Rivoli, Santena, Lanzo Torinese, Gassino Torinese, Chivasso e Rivalta di Torino), 3 in provincia di Novara (Cameri, Casalino e Ghemme), 1 in provincia di Asti (Canelli), 3 in provincia di Alessandria (Casale Monferrato, Felizzano e Novi Ligure) e 2 in provincia di Vercelli (il Consorzio C.A.S.A. di Gattinara e l’Unione Montana Valsesia).

Con questo ulteriore stanziamento la dotazione complessiva del bando supera i 4,6 milioni di euro, confermando l’impegno della Regione Piemonte nel sostenere gli enti locali che investono sulle nuove generazioni attraverso progetti dedicati alla partecipazione, all’inclusione, alla formazione, alla cittadinanza attiva e alla crescita personale e professionale dei giovani.
Le risorse saranno erogate ai soggetti beneficiari a seguito della comunicazione di avvio delle attività progettuali, mentre gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 2027.

Marina Chiarelli

LE PAROLE – Così l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Marina Chiarelli: «Investire sui giovani significa investire sul futuro del Piemonte. Con lo scorrimento della graduatoria manteniamo un impegno concreto, consentendo a tutti i progetti finanziabili di trasformarsi in opportunità reali per migliaia di ragazze e ragazzi. Crediamo che le politiche giovanili debbano offrire strumenti, spazi e occasioni per valorizzare talenti, competenze e capacità, favorendo il protagonismo delle nuove generazioni e rafforzando il legame tra i giovani e le comunità locali».

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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