Riceviamo e pubblichiamo il seguente testo, inviato dalle associazioni Alessandria Sud e attività e Commercio Quartiere Cristo, al Sindaco e alla Giunta del Comune di Alessandria, sulle proposte migliorative per la situazione viabile di corso Acqui.
Gent.mo sig. Sindaco,
in prosecuzione delle iterazioni avvenute nelle ultime settimane, riferite al tema della Linea bus n°2 operante su c.so Acqui, e nell’ottica di una stretta collaborazione tra le nostre associazioni e l’Amministrazione Comunale, ci permettiamo di riportare di seguito alcuni spunti relativi alle future modifiche che vorrete affrontare sul tema. Partendo dal presupposto che il problema non è solo quello legato alla sosta di veicoli privati, ma come già indicato in passato e noto a molti, una delle criticità che le nuove vetture elettriche dovranno affrontare nel percorrere c.so Acqui è legato al loro peso. Questo infatti mal si concilia con la presenza dei dossi in porfido presenti lungo la tratta compresa tra via C. Alberto e c.so Acqui zona Zanzi. Pertanto si richiede di rimuovere i dossi attualmente presenti, procedendo alla realizzazione di elementi di rallentamento come quelli già presenti in corso C. Marx, senza necessariamente intervenire sulle aiuole per ridurre i costi dell’intervento. La sostituzione del porfido utilizzato per gli attuali dislivelli oltretutto andrebbe a favore anche della sicurezza stradale per ciclisti, motociclisti e pedoni ,in quanto in alcuni punti i materiali risultano smossi, assenti o comunque mal allineati, in maniera tale da costituire un pericolo di inciampo e di caduta. Eventi peraltro già occorsi nei mesi scorsi e durante lo svolgimento di alcuni eventi nel quartiere (vedasi le cadute nell’ultima “Festa del Cristo di ottobre 2025” o in occasione della “Festa di primavera” ad aprile 2026, nonché situazioni già segnalate durante il sopralluogo congiunto effettuato a dicembre 2025. Un altro aspetto per il quale avevamo già richiesto un intervento da parte della polizia municipale, è quello relativo alla cosiddetta “sosta selvaggia”. Spesso infatti si riscontrano episodi di veicoli parcheggiati in maniera non corretta a livello di allineamento rispetto agli stalli previsti o addirittura in seconda fila. Un punto sul quale si richiede una particolare attenzione è quello in corrispondenza della lanterna semaforica sita all’incrocio tra c.so Acqui, via Casalcermelli e via Casalbagliano. Infatti sui lati di c.so Acqui sia in direzione cavalcavia che in uscita da Alessandria, risultano veicoli parcheggiati continuamente in corrispondenza dei civici 193, 268 e 250 e questo determina elevati problemi di passaggio non solo in caso di presenza del bus, ma anche tra veicoli, in particolare negli orari di punta mattutini e pomeridiani. Per altresì agevolare il transito dei bus e snellire il traffico, si propone di valutare l’attivazione del divieto di transito per i mezzi di massa superiore a 35 quintali su corso Acqui, nel tratto compreso tra c.so C. Alberto e piazza Zanzi. In tal caso, a nostro avviso, l’unica attività commerciale che potrebbe necessitare di tale passaggio potrebbe essere il supermercato “Gulliver”, sito al civico 75, che però dispone di un accesso secondario rivolto verso c.so Acqui. Pertanto confrontandosi con la proprietà del supermercato, si potrebbe ipotizzare una variazione come sopra esposta. Lasciando la limitazione sino a piazza Zanzi, rimarrebbero esclusi dal divieto le grandi distribuzioni individuate nel supermercato “Lidl” e “Unes”. Prendendo quindi in esame il percorso della linea bus n° 2, qualora queste azioni sopra riportate non dovessero trovare accoglimento da parte vostra, proponiamo che possa accettarsi una sua variazione di percorso che possa prevedere una transito su c.so C. Marx a patto però che la tratta di c.so Acqui venga coperta non dall’attuale navetta B, ma da una navetta alternativa che possa coprire un percorso più lineare da e verso la stazione FS, in quanto l’utenza attualmente impiega circa 5 minuti per la percorrenza, contro i previsti 45 nel caso di modifica con l’attuale percorso della navetta B. L’auspicio è che si possa realizzare un percorso di una navetta che durante gli orari scolastici possa rappresentare anche un rinforzo alla linea 2 e 3 già normalmente sovraccariche di utenti, mentre nelle restanti fasce orarie potrebbe collegare piazza Ceriana alla stazione FS ed a piazza della Libertà, senza necessariamente transitare dalla zona industriale D3. Visionando infatti i percorsi delle linee B, 2 e 3, se la linea B2 (giusto per una identificazione agevole) transitasse in corso Acqui in entrambe i sensi, percorrendo v.le Brigate Ravenna o via Capriolo, raggiungerebbe in tempi brevi la stazione FS e da lì potrebbe ricollegarsi all’anello percorso dalla linea B sulla circonvallazione per poi chiudere il senso circolatorio attraverso piazza della Libertà e stazione FS. Pertanto l’attuale linea B transitando nelle zone di via Maggioli, zona D3 e piazza Matteotti ridurrebbe il proprio percorso sfruttando la stazione FS come punto di interscambio per i passeggeri. A conclusione, risulterebbe una maggiore flessibilità anche per l’utenza in quanto la stazione FS e via Maggioli potrebbero risultare un punto di incontro per le linee B, B2, 2 e 3. Tutto ciò Vi chiediamo che venga valutato e per quanto possibile realizzato entro il 30 agosto, data oltre la quale gli attuali mezzi a servizio della linea 2 dovranno essere probabilmente sostituiti definitivamente con quelli elettrici e pertanto non risulteranno compatibili con l’attuale configurazione di corso Acqui. A conclusione di quanto sopra indicato, si rimane certi che i problemi attualmente presenti su c.so Acqui non sono imputabili unicamente alle dimensioni del bus impiegato per la linea 2, ma a molteplici fattori, tra cui la sosta di veicoli, la conformazione della sede stradale e le necessità dell’utenza in particolari momenti della giornata e della settimana (ad es. per l’accesso all’area mercatale del lunedì in piazza Ceriana). Come già più volte indicato in diverse occasioni, ci mettiamo a disposizione per un confronto diretto sulla tematica e per riportare alla cittadinanza del Quartiere le decisioni che deriveranno dai prossimi incontri.
Ribadendo lo spirito costruttivo di quanto sopra descritto, si porgono cordiali saluti e si rimane in attesa di un Vs gentile cenno di riscontro.