PALERMO (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda la variazione di bilancio dovrebbe oscillare intorno a 3-400 milioni non di più, mentre la manovra di fine anno, che non sarà di 5 miliardi, cifra che rappresenta quest’ultima l’avanzo tecnico, sarà compresa tra 1,5 e 2 miliardi”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, parlando con i giornalisti a margine di una iniziativa nei Giardini d’Orleans a Palermo, in occasione dei festeggiamenti degli 80 anni dello Statuto autonomo della Regione Siciliana. “L’entità della manovra dipenderà dall’esito delle parifiche dei bilanci passate che si stanno tenendo alla Corte dei Conti – ha sottolineato -. Il 25 maggio avremo la parifica sul rendiconto 2022 e a giugno ci saranno altre due udienze. Quindi, è evidente che le risorse le abbiamo, però devono essere ‘bollinate’ dalla Corte dei Conti. Sono risorse per ora teoriche: siamo fiduciosi perché da un lato il clima è cambiato, e dall’altro lato c’è una collaborazione istituzionale nel rispetto dei ruoli con la Corte. Riteniamo comunque di avere le carte in regola, quindi tutto è sub judice ma l’andamento del confronto con i giudici contabili lascia ben sperare. Non voglio anticipare certezze di quantità di somme per rispetto nei confronti della Corte che ci deve validare i numeri del ’22, ’23 e ’24”, ha concluso. col3/vbo/mca1

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