ROMA (ITALPRESS) – Mobilitare capitali privati destinati a progetti infrastrutturali sostenibili nei paesi a basso e medio reddito. È l’obiettivo del Fondo Global Green Bond Initiative (GGBI), un nuovo strumento di investimento pubblico-privato messo a punto dall’Unione Europea e dalle istituzioni finanziarie partner. Il fondo investirà esclusivamente in obbligazioni emesse sui mercati primari, dando priorità agli emittenti che si affacciano per la prima volta al mercato, come governi, enti locali e imprese. Almeno il 20% degli investimenti sarà destinato ai paesi meno sviluppati al mondo, con il sostegno a obbligazioni sia in valuta locale che in euro. Si prevede che il Fondo raccolga fino a 2 miliardi di euro da investitori privati europei e internazionali, mobilitando circa 1 miliardo di euro di capitale proprio da investitori pubblici. Di questi, quasi 800 milioni di euro arriveranno da un consorzio di istituzioni europee di finanziamento allo sviluppo guidato dalla Banca europea per gli investimenti, insieme alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e a organismi di Spagna, Italia, Paesi Bassi, Germania e Francia. La Commissione europea fornirà protezione creditizia al consorzio attraverso la Garanzia del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus.
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