ANCONA (ITALPRESS) – Un carico di dimensioni eccezionali contenente milioni di detonatori e centinaia di migliaia di munizioni è stato sequestrato al porto di Ancona nell’ambito dell’operazione “Clean Shot”, condotta congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’intervento ha permesso di bloccare una movimentazione illecita di materiale altamente pericoloso che stava per essere imbarcato su una nave traghetto destinata al trasporto esclusivo di passeggeri. Le verifiche hanno portato alla scoperta di 314 mila munizioni e 10 milioni e 584 mila detonatori, materiale riconducibile a due società italiane e destinato, almeno secondo la documentazione presentata, a Cipro, considerata un crocevia strategico tra Medio Oriente ed Europa. Dalle indagini è emerso che il trasportatore avrebbe reso false dichiarazioni al momento dell’emissione del titolo di viaggio, attestando il trasporto di merce generica. Una condotta gravissima che, secondo gli inquirenti, avrebbe potuto determinare una condizione di gravissimo pericolo per la sicurezza della navigazione e per l’incolumità delle persone presenti a bordo. Le Fiamme gialle ed il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno proceduto al sequestro dell’intero carico di materiale esplodente e dell’autoarticolato utilizzato per il trasporto, nonché alla denuncia del trasportatore per detenzione e trasporto abusivo di munizionamento e materiale esplodente, oltre che per uso di atto falso. vbo/mca1
(Fonte video: Guardia di Finanza)
(Fonte video: Guardia di Finanza)