Per la 10^ volta i giovani bianconeri proveranno a battere la loro ‘bestia nera’. Sarà quella buona? Domani sera lo sapremo. A questa sfida infra-settimanale la baby-Juve arriva dopo il turno di riposo, costato un paio di posizioni in classifica: ora i ragazzi di Brambilla sono al 6° posto con 39 punti (11 vinte, 6 pari, 10 perse, gol 33-31), affiancati ad altre 3 squadre, ma dietro la Ternana e davanti a Pianese e Pineto per la differenza reti.
Il Pontedera, questo avversario imbattibile (finora), è penultimo a quota 18 (3 vittorie, 9 pareggi, 15 sconfitte, gol 23-49) e giocherà comunque i playout, evitando la retrocessione diretta dell’ultimo posto per via dell’esclusione del Rimini, collocato d’ufficio là in fondo. I granata toscani, allenati da Piero Braglia (3° tecnico stagionale, dopo le 16 partite di Menichini e le 10 di Banchieri) sono reduci dall’1-1 esterno di Pesaro di domenica e non vincono dal 16 novembre (2-0 alla Pianese).
Si gioca domani, mercoledì 4 marzo, alle ore 18 allo stadio ‘Ettore Mannucci’ di Pontedera.
PRECEDENTI – Sono 9: nessuna vittoria bianconera, 4 pari e 5 sconfitte, gol 10-5. Eccoli divisi per stagione:
’18-’19 – doppio successo toscano: in casa (2-1, Beruatto, Tomassini, Calcagni) e fuori 1-0 (Calcagni).
‘19-’20 – due pareggi: 1-1 in Piemonte (De Cenco, Mota-Carvalho) e 0-0 in Toscana.
’20-’21 – al ‘Mannucci’ vittoria granata 2-1 (42′ Catanese, 67′ Brighenti rig., 86′ Piana), al ‘Moccagatta’ 1-1 (16′ Marqués, 94′ Benericetti).
’23-’24 – all’andata vittoria toscana 1-0 (10′ Selleri), al ritorno in Piemonte 1-1 (2′ autogol Savona, 21′ Sekulov).
’25-’26 – lo scorso 25 ottobre successo granata al ‘Mocca’: 1-0 (38′ Migliardi).
ARBITRO – Gabriele Sacchi di Macerata
ASSISTENTI – Simone Mino di La Spezia e Angelo Di Curzio di Civitavecchia
QUARTO UFFICIALE – Andrea Zoppi di Firenze
OPERATORE FVS – Filippo Balducci di Empoli
FVS, LA NOVITA’ DEL CAMPIONATO – Grossa e importante: gli arbitri avranno un supporto video chiamato Football Video Support (FVS). E’ una specie di Var, ma non è ‘Var’ o ‘Var Light’ o ‘Var a chiamata’: sarà solo FVS.
LE REGOLE – Ogni squadra ha a disposizione 2 richieste di FVS a partita e lo può fare solo attraverso l’allenatore, che ha 2 cards in tasca da consegnare al 4° uomo: se dopo la verifica l’allenatore ha ragione, la card gli viene restituita. Altrimenti, la perde.
Può essere il capitano o un altro giocatore a richiamare l’attenzione dell’arbitro o dell’allenatore, facendo roteare in aria l’indice. Poi comunque sarà l’allenatore a chiamare il 4° uomo e l’arbitro per fermare il gioco e procedere al check-video.
La chiamata va fatta nell’immediatezza dell’azione incriminata, prima che il gioco riprenda: la FVS funziona, in questo, come la Var.
Se la chiamata viene fatta con il pallone in gioco, l’arbitro deve fermarlo in ‘zona neutra’.
Ci sarà una postazione con monitor (quasi sempre tra le panchine), con una tenda protettiva e un addetto a gestire le immagini, che sarà un guardalinee (assistente) della Can C: a visionare le immagini andrà sempre l’arbitro con il 4° uomo e basta.
SOLO IN 4 CASI – Come per la Var, la FVS si usa solo per 4 casi: 1) I gol: si verificano le eventuali irregolarità, compresi i fuorigioco. 2) I rigori: è fallo o no? E’ dentro o fuori area? 3) I cartellini: è giallo o rosso diretto o viceversa. 4) Scambio di identità per una sanzione.
DOPO OGNI GOL – Il 4° uomo rivede sempre l’azione per segnalare eventuali irregolarità all’arbitro: in questo caso (solo in questo) l’allenatore non deve presentare la card, a meno che non sia convinto del check del 4° uomo e non voglia far intervenire lo stesso l’arbitro.
