Si è tenuto lunedì scorso, 23 febbraio, presso la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, il workshop “Gestire meglio, crescere di più: il digitale per i pubblici esercizi”, un evento di grande rilevanza per il settore della ristorazione in provincia di Alessandria organizzato da Confcommercio Alessandria in collaborazione con Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi).
I partecipanti hanno ricevuto in omaggio una copia del manuale “Tecnologia e Ristorazione” della Collana “Le Bussole” di Confcommercio.

BAR E RISTORANTI IN PROVINCIA – Al 31 dicembre 2025 i pubblici esercizi sono 2.264, con 7.330 addetti. Per capire meglio, la voce comprende ristoranti, pizzerie, rosticcerie, fast-food, pub, enoteche, venditori ambualnti, catering, bar, birrerie, enoteche, caffetterie, sale da ballo, discoteche.
Nello specifico, ecco i numeri del capoluogo e delle città centro-zona: ALESSANDRIA 617 locali e 2.010 addetti; VALENZA 94 locali e 235 addetti; TORTONA 158 locali e 598 addetti; ACQUI TERME 160 locali e 497 addetti; CASALE MONFERRATO 192 locali e 749 addetti; NOVI LIGURE 149 locali e 567 addetti; OVADA 80 locali e 287 addetti.

I DATI – Daniele Ferretti, del Centro studi e politiche per lo sviluppo – FIPE, ha fatto il punto sulla trasformazione digitale del comparto: dal Rapporto Ristorazione emerge che l’87% di bar e ristoranti ha introdotto, negli ultimi anni, almeno una soluzione digitale nel proprio locale, con il 60% degli imprenditori che ritiene la tecnologia un alleato indispensabile per migliorare la gestione.

LE PAROLE – L’incontro ha fornito importanti strumenti e strategie per affrontare le sfide digitali del settore. Questo l’intervento della direttrice di Confcommercio provincia, Alice Pedrazzi: “I settori dell’ospitalità e della ristorazione sono caratterizzati da una presenza fisica insostituibile e sono ambìti, soprattutto in Italia, in cui socialità e contatti umani si svolgono in maniera tradizionale. Ma con la rapida modifica degli stili di vita e la tecnologia compenetrata alla vita, il digitale è un’incredibile opportunità di crescita, un vantaggio competitivo per chi ne utilizza le logiche. Per queste ragioni abbiamo voluto offrire ai nostri Soci un’occasione di formazione e di approfondimento come quella di oggi”.
Così Massimiliano Capuana di Quandoo, piattaforma per la gestione digitale delle prenotazioni: “Le prenotazioni digitali non sono più un’opzione, ma una necessità strategica per non perdere quote di mercato. Chi non offre prenotazioni online, rischia di diventare invisibile per quella percentuale crescente di consumatori che predilige il digitale. In questo scenario, Quandoo offre un doppio vantaggio competitivo: oltre a gestire le prenotazioni con massima efficienza, funziona come un vero e proprio canale di acquisizione clienti”.

I PAGAMENTI – Oggi i pagamenti senza contanti (cashless) rappresentano il 43%, superando il contante. Si tratta di una tendenza che evidenzia l’importanza, per i pubblici esercizi, di adattarsi ad un modello di pagamento in continua evoluzione, sempre più orientato verso il digitaIe. Quanto alle mance digitali, il workshop ha offerto un focus sugli strumenti che consentono al cliente di pagarle insieme al conto e al ristoratore di imputarle correttamente dal punto di vista fiscale.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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