“Finalmente c’è un Parlamento europeo che dimostra di aver ascoltato le nostre preoccupazioni e richieste sul Mercosur. La nostra manifestazione di ieri a Strasburgo è stata determinante e andrà avanti, nelle forme più opportune, affinché la sospensione della ratifica rappresenti, adesso, un tempo utile per far rispettare le nostre condizioni in questo, come in tutti i futuri negoziati commerciali”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, rispetto all’ok dell’Eurocamera sull’invio dell’accordo direttamente alla Corte di Giustizia Europea.

“Sebbene non ad ampia maggioranza, il voto rinvia tutto alla verifica di compatibilità con i trattati UE e, soprattutto, fornisce uno spazio di pressione importante perché si garantiscano vera reciprocità, controlli ferrei e clausole di salvaguardia automatiche. Siamo pronti al confronto su questi nodi, per noi dirimenti, a tutela degli agricoltori e dei cittadini europei, in termini di competitività produttiva e di standard sanitaria e ambientale che devono essere i medesimi imposti ai produttori e agli allevatori europei. Le nostre proteste e questo ultimo atto del Parlamento UE sono un messaggio chiaro sulla direzione da prendere: accordi commerciali internazionali solo a parità di regole e condizioni, per assicurare cibo sano, sicuro e trasparente ai nostri cittadini” ha concluso Fini.
